Cronaca
16 Giugno 2016
Fratelli d'Italia condanna l'episodio ai giardinetti del grattacielo. Da Malaguti critiche all'operato della polizia municipale

Vigilesse scacciate dagli spacciatori, c’è chi chiede la dimissioni della comandante

di Ruggero Veronese | 3 min

Leggi anche

Tragedia di Canaro. Dai primi rilievi l’auto andava a velocità elevata

Ci sarebbe l'elevata velocità all'origine del tragico incidente stradale in cui, mercoledì (29 aprile) scorso, a Garofolo, nel territorio comunale di Canaro, in provincia di Rovigo, è morta la 18enne ferrarese Rita Ugolini. A sostenerlo, dopo i primi rilievi e accertamenti da parte dei carabinieri e dei vigili del fuoco, è la dottoressa Manuela Fasolato, procuratrice capo di Rovigo

Auto in fiamme a Fiscaglia, una è dell’ex sindaco Orlandi

Due auto sono andate a fuoco a distanza di circa quattro chilometri e nell'arco di una mezz'ora nelle frazioni di Massa Fiscaglia e Migliaro. Una delle vetture coinvolte è di proprietà di Francesco Orlandi, già sindaco di Migliaro, attivista della Cgil e iscritto all'Anpi

Ritrovata a Ostia minore scomparsa

Ritrovata a Ostia (Roma) dai carabinieri una ragazza minorenne la cui scomparsa era stata comunicata il 22 agosto 2025 dalla Prefettura di Ferrara

gad spaccio“Ora quegli extracomunitari si sentiranno ancora più forti, perché aver scacciato l’autorità preposta è un atto di una gravità senza precedenti poiché palesemente mafioso”: non trattiene la propria indignazione Mauro Malaguti di Fratelli d’Italia, in seguito all’episodio rivelato da Estense.com che ha visto due vigilesse ferraresi scacciate dai giardini del grattacielo con insulti e minacce da un gruppo di spacciatori. Un episodio che secondo Malaguti “attesta formalmente, con una gravità senza precedenti, che ormai gli extracomunitari che delinquono a casa nostra hanno il pieno controllo del territorio e che le forze dell’ordine non sono più in grado di garantire la sicurezza dei cittadini”.

Considerazioni in cui la condanna verso il “sistema mafioso” instaurato dagli spacciatori si alternano a critiche all’amministrazione comunale e alle forze dell’ordine, in particolare alla polizia municipale che secondo Malaguti “ha rinunciato, con l’avvallo del suo comandante, a fare il lavoro per cui è pagata dai cittadini. In un paese ‘normale’ il comandante dovrebbe dimettersi per evidente e ‘dichiarata’ nei fatti incapacità di svolgere i compiti di pubblica utilità per cui è stato designato. Le vigilesse dovevano chiamare i rinforzi dei colleghi e delle volanti di polizia e carabinieri, perchè rinunciando al controllo di quel territorio si prefigura anche l’omissione di atti d’ufficio”.

Malaguti lancia alcuni interrogativi nei confronti dell’amministrazione comunale e della polizia municipale, chiedendo come hanno intenzione di fronteggiare il fenomeno: “Ora cosa farà nel futuro il corpo di polizia municipale? Rinuncerà a lavorare in zona Gad? E poi magari in qualche altra parte occupata dai mafiosi di turno? E il signor sindaco cosa farà, magari dopo aver avvallato il comportamento del proprio comandante? Un’altra fiaccolata dell’amicizia chiedendo se, per l’occasione, gli spacciatori potranno concedere una serata all’Amministrazione per manifestare? Chi aggredisce un agente di polizia deve andare in galera, e se non è un cittadino italiano deve essere immediatamente rimpatriato nel suo paese, ma questo accadrebbe in un paese ‘normale’, in un paese in cui l’autorità preposta alla sicurezza e all’ordine pubblico, a tutti i livelli, non arretra di fronte alle mafie”.

Concetti che si rispecchiano anche nel pensiero del portavoce di FdI Paolo Spath, che giudica l’episodio come “un atto gravissimo, nei fatti e simbolico. Un intero pezzo della città non è più a disposizione dei cittadini, ma è ormai territorio gestito e controllato da criminali e clandestini. Solidarietà alle due vigilesse aggredite e alla città di Ferrara tutta: c’è chi ora oltre a non rispettare le regole si sente arrogante nel dettare le proprie, oltre lo Stato, oltre le leggi, oltre le forze dell’ordine. Una situazione grave e vergognosa: serve il pugno duro fatto da forze di polizia, municipale, cittadini e politica”.

Chiede invece le dimissioni del comandante Trentini il consigliere di Forza Italia Matteo Fornasini che, nel rimarcare la propria solidarietà verso le vigilesse aggredite, chiede di riflettere su quanto sia “diventata grave la situazione nella zona Gad che ormai è divenuta una riserva privata per lo svolgimento di loschi traffici ad opera soprattutto di extacomunitari”.

Tuttavia Fornasini ritiene “ancora più gravi le arrendevoli dichiarazioni della comandante Trentini che ammette candidamente la sua impotenza ed inadeguatezza di fronte a questi fenomeni. A questo punto invito il sindaco a valutare l’opportunità di sollevare dall’incarico una dirigente comunale lautamente pagata che evidentemente dimostra non solo di non essere in grado di svolgere i compiti che le vengono assegnati ma nemmeno di riuscire ad elaborare strategie per svolgere al meglio il proprio lavoro”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com