Il Nucleo Anti Paranza
Ci siete cascati tutti. Ma proprio tutti. Da 24 ore consecutive il dibattito, anche oltre la scala locale, è centralizzato sulla 'notizia' lanciata da Alan Fabbri
Ci siete cascati tutti. Ma proprio tutti. Da 24 ore consecutive il dibattito, anche oltre la scala locale, è centralizzato sulla 'notizia' lanciata da Alan Fabbri
Un question time con cui chiedere al sindaco Fabbri il quadro dei rapporti economici e amministrativi tra il Comune e il soggetto gestore della pista XBikes di via Cesare Diana, finita ieri (giovedì 22 ottobre) sotto sequestro preventivo dopo la vasta operazione dei carabinieri, dietro il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Roma
Fratelli d'Italia darà battaglia, "senza indietreggiare di un millimetro", rispetto alla scelta della Regione Emilia Romagna di rimuove la cosiddetta "storicità della residenza" come criterio premiale nelle graduatorie
Droghetti incontra il comitato promotore dell'esposto contro la cementificazione: "Servono trasparenza e soluzioni adeguate". I frequentatori chiedono il ripristino del campo
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Cgil, Cisl e Uil esprimono grande preoccupazione per la grave situazione che si sta determinando a seguito dell’imminente esecutività dell’ordinanza di sgombero delle torri del Grattacielo di Ferrara, che coinvolgerà centinaia di residenti – tra inquilini e proprietari – comprese famiglie con minori, persone fragili e nuclei in difficoltà economica.
Nonostante il dibattito pubblico si sia incentrato prevalentemente su aspetti tecnici e amministrativi, per le nostre organizzazioni sindacali la priorità deve essere la tutela della dignità e del futuro delle persone coinvolte, che rischiano di essere letteralmente lasciate senza casa e senza risposte.
Nell’emergenza sono coinvolte tantissime persone: lavoratori, famiglie e cittadini che contribuiscono ogni giorno alla vita economica e sociale della città.
Il tavolo prefettizio del 4 febbraio 2026, al quale hanno partecipato Istituzioni locali, enti e associazioni, non ha purtroppo prodotto risultati concreti. Serve ora un cambio di passo deciso e responsabile, perché gli effetti di questa situazione rischiano di trasformarsi in una vera emergenza sociale. Chi resta fermo a guardare, si rende corresponsabile delle conseguenze di questa crisi.
Cgil, Cisl e Uil hanno avanzato le proprie proposte alla Prefettura con l’obiettivo di affrontare tale situazione con azioni immediate e strutturali, a partire dalla richiesta dello stato di emergenza utile e necessaria all’attivazione di misure straordinarie di accoglienza temporanea: l’utilizzo del Contributo per l’Autonoma Sistemazione (Cas) per le famiglie che trovano soluzioni autonome; l’installazione di Moduli Abitativi Provvisori (Map) in attesa di soluzioni definitive.
Oltre ad essere una necessità, è un onere fondamentale dei Servizi Sociali comunali la presa in carico tempestiva dei nuclei familiari in maggiore difficoltà, garantendo assistenza, supporto economico e abitativo adeguato.
Parallelamente, Cgil, Cisl e Uil chiedono: l’istituzione di uno sportello specifico per l’Emergenza a cui indirizzare le persone per una omogenea indicazioni su percorsi e strumenti a disposizione; la sospensione o rateizzazione delle utenze domestiche (luce, gas, acqua) e una moratoria sui mutui prima casa e sulle imposte locali (Tari e Imu); e la garanzia di una residenza fittizia per evitare che le persone perdano diritti fondamentali, come il rinnovo del permesso di soggiorno o l’accesso ai servizi sociali e sanitari.
La gestione di questa crisi non può essere improvvisata: servono pianificazione, responsabilità e risposte concrete ed è anche l’occasione di dimostrare che questo territorio è in grado di tessere una rete a supporto dei nostri concittadini coinvolti.
Cgil, Cisl e Uil sollecitano tutte le istituzioni, enti ed associazioni a collaborare concretamente per dare risposte immediate, dignitose e umane ai cittadini coinvolti in questa emergenza.
Cgil Ferrara – Cisl Ferrara – Uil Ferrara
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