Cronaca
25 Dicembre 2014
Il tradizionale evento del Gruppo Subacqueo dà il via alle feste

Un Natale ‘acquatico’ nel fossato del Castello

di Elisa Fornasini | 2 min

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È solo la calda luce delle fiaccole ad illuminare il fossato del Castello Estense per la vigilia di Natale. A creare l’atmosfera soffusa della rappresentazione della Natività è un corteo di sommozzatori del Gruppo Subacqueo Ferrarese che ieri sera ha portato la statua del bambin Gesù fra quelle di San Giuseppe e della Madonna.

Il suggestivo evento, che da ben 31 anni dà il via ai festeggiamenti della notte di Natale, si è come sempre tenuto nel fossato del monumento estense che dà su corso Martiri della Libertà, dato che il presepe viene allestito sul pontile dell’imbarcadero sotto la Torre dell’Orologio del Castello. Tanti i ferraresi che si sono presentati mezzora prima sul posto per ‘accaparrarsi’ i posti migliori ed assistere in prima fila all’affascinante spettacolo, organizzato dal Gruppo Subacqueo Ferrarese con il patrocinio del Comune e della Provincia di Ferrara.

Dopo la solenne benedizione da parte del parroco alla statua del bambinello, i primi a calarsi nel fossato con una specie di ‘imbarco svizzero’, sono 7 giovani canoisti del Canoa Club Ferrara, seguiti da una ventina di subacquei che hanno indossato le pinne e l’immancabile cappello rosso per trasformarsi in ‘Babbi Natale’ acquatici. Il loro compito quello di portare la statua di Gesù in fasce tra le braccia dei suoi genitori. Un compito che hanno portato a termine accompagnati da musiche natalizie e dalle tenue luce delle fiaccole.

Più briosa la chiusura dell’evento che ha dato a tutti i ferraresi e visitatori un piccolo assaggio di quello che accadrà la notte di capodanno: la torre del Castello, infatti, si è incendiata di fuochi d’artificio, prima di trasformarsi in una cascata di zampilli argentati che cadevano come gocce di rugiada sull’acqua del fossato. Lo spettacolo pirotecnico ha dato il via al programma degli eventi natalizi che si concluderà con i botti di Capodanno: solo quelli che partiranno dal Castello, però, dato che un’ordinanza del sindaco vieta qualsiasi altro uso di articoli pirotecnici.

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