Bondeno
20 Settembre 2014
I sindacati vogliono garanzie per i 14 dipendenti in mobilità e chiedono chiarezza a Finbieticola e Thomas Food

Ex zuccherificio, rischio licenziamento senza ammortizzatori

di Redazione | 2 min

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ex zuccherificio bondeno sindacatidi Marcello Celeghini

Bondeno. Preoccupa la situazione dei 14 dipendenti dell’ormai ex zuccherificio che avrebbero dovuto essere assorbiti nella riconversione dell’area a pastificio. Ora con il probabile fallimento del progetto pastificio questi dipendenti ancora formalmente a carico di FinBieticola rischiano di restare senza ammortizzatori. Ieri le sigle sindacali Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil si sono incontrate a Roma con i vertici dell’azienda per cercare di risolvere la situazione e sapere con chiarezza quali saranno le prossime mosse.

“Non è ancora il momento per toglierci i sassolini dalla scarpa – rivela Cristiano Pistone di Flai-Cgil – stiamo cercando in tutti i modi di tenere la situazione degli ultimi dipendenti dell’ex zuccherificio legata al tavolo sindacale”. Ma il licenziamento dei 14 dipendenti sembra già scritto e, molto probabilmente, si concretizzerà il prossimo 9 ottobre in un incontro in Provincia dove verrà formalizzata la procedura di mobilità. Ciò che più preoccupa le sigle sindacali è che questi lavoratori, ormai in cassa integrazione dal 2006, verranno licenziati senza alcun tipo di ammortizzatore e quindi saranno abbandonati totalmente al loro destino. “Tutti i 14 lavoratori hanno già superato abbondantemente i cinquant’anni ma nessuno di loro è in età da pensione – spiega Vittorio Botti di Uila-Uil – e, con le drammatiche dinamiche occupazionali del nostro territorio, faranno assai fatica a reinserirsi e ad arrivare alla pensione”.

“Il nostro obiettivo – interviene Paolo Fabbiani di Fai-Cisl – è quello di garantire ammortizzatori in uscita in modo che questi 14 lavoratori possano pagare i contributi volontari per la pensione e mantenersi un minimo”. La situazione è talmente confusa e poco trasparente che ancora del tutto non può dirsi tramontata l’ipotesi pastificio. Se FinBieticola chiude le porte a qualsiasi ipotesi di riconversione dell’ex zuccherificio, Thomas Food assicura che il progetto è ancora sulla carta e realizzabile. “Abbiamo avuto notizia da Thomas Food – rivela Pistone di Flai-Cgil- che il sindaco Fabbri avrebbe convocato un incontro urgente in municipio a Bondeno con i vertici di Finbieticola e Thomas Food per fare chiarezza una volta per tutte sull’affaire pastificio”. Del risultato dell’incontro non ne è ancora stata data notizia. Sarà il sindaco Fabbri che, molto probabilmente, nella giornata di oggi informerà la cittadinanza.

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