‘Ndrangheta a Ferrara. Il mondo della cosca Gallace
Il Kartodromo potrebbe essere una sorta di missione in avanscoperta, un test, un assaggio. Magari può essere l’inizio
Il Kartodromo potrebbe essere una sorta di missione in avanscoperta, un test, un assaggio. Magari può essere l’inizio
Si terrà proprio a Ferrara il primo raduno nazionale Maga in Italia. A lanciare la notizia sui social sono i principali sostenitori cisatlantici del presidente degli Stati Uniti
Sul futuro dei Tre Campi intervengono nuovamente i frequentatori storici, dopo il comunicato dell'associazione Cittadini del Mondo. A parlare sono Paolo Scaglianti, Werter Malisardi e Mayed Kalili, che ricostruiscono la situazione e le alternative possibili al problema
Le politiche di riarmo e le mobilitazioni dei giovani i due elementi che sono stati analizzati dalla giornalista Linda Maggiori e il coordinatore nazionale di Attac Italia Marco Bersani, nell’incontro organizzato da Rete Pace Ferrara, coordinato da Corrado Oddi
Jennifer Felloni, vicepresidente Cia: “Nonostante la crescita del numero di aziende guidate da donne, l’imprenditoria femminile è spesso frenata da responsabilità familiari e sociali”
Arriva una condanna a sei anni in abbreviato – tanti quanti ne aveva richiesti la Procura – per la 59enne Maria Letizia Govoni, avvocata specializzata in diritto amministrativo e civile, finita a processo con l’accusa di peculato per oltre 370mila euro.
La sentenza di primo grado del gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara è arrivata nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile. La professionista dovrà risarcire le parti civili, mentre il denaro finito al centro del procedimento è stato confiscato.
Secondo l’accusa, la professionista – difesa dall’avvocato Marco Linguerri – avrebbe approfittato del proprio ruolo di delegata alla vendita dal giudice dell’esecuzioni immobiliari del tribunale di Ferrara per distrarre oltre 370mila euro, facendoli arrivare nel proprio conto corrente e in quello del marito (risultato completamente estraneo a ogni accusa, ndr) e spendendoli per effettuare spese proprie come abbigliamento, accessori di lusso, beni tecnologici, gioielli, vacanze, auto e moto.
I fatti, stando all’impianto accusatorio, sarebbero avvenuti tra maggio 2019 e dicembre 2022 e riguarderebbero diciassette procedimenti.
In quel periodo, una volta prelevati i soldi provenienti dai piani di riparto delle procedure fallimentari del tribunale, l’avvocata li avrebbe dirottati nelle proprie casse, invece che trasferirli – come previsto dall’ordinanza del giudice – ai creditori e alle finanze dello Stato. Poi – sempre secondo l’accusa – ogni qualvolta alcuni creditori manifestavano lamentele per i ritardi, l’avvocata li avrebbe ‘accontentati’ tirando fuori soldi di tasca propria, chiedendo prestiti o ricavandoli da altre procedure.
Il ‘sistema’ era stato smantellato dagli uomini della Guardia di Finanza, dopo una segnalazione risalente al febbraio 2023 che parlava di anomalie in alcune procedure esecutive assegnate all’avvocata. Le Fiamme Gialle avevano quindi perquisito lo studio della professionista, acquisendo tutta la documentazione utile a ricostruire l’accusa per cui la donna è stata condannata.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com