Gian Pietro Testa, il peso della parola che non smette di insegnare
In Ariostea il ricordo del giornalista ferrarese nel giorno dei suoi 90 anni: inchieste, poesia, arte e un’idea di informazione sempre dalla parte dei più deboli
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Lunedì 28 settembre, ore 17:00, in via delle Scienze 17 a Ferrara si terrà "Ultimo Rosso" Antologia a cura di Bruno Mohorovic un'antologia poetica corale che raccoglie le voci di dodici autori uniti dal desiderio di trasformare la poesia in esperienza condivisa, civile ed emotiva
Domenica 27 settembre, nel giorno dedicato a migranti e rifugiati, la benedizione delle nuove installazioni e il concerto del Domus Musicae Quartet
Dylan Dog è un classico del fumetto e, in quanto tale, è capace di trascendere il tempo corrente, risultando sempre contemporaneo. In tal senso Dylan è un personaggio intergenerazionale
Sabato 26 settembre alle ore 17, al Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara, si svolgerà la cerimonia di premiazione della 62^ edizione del Premio Estense con la proclamazione del vincitore e la consegna dell’Aquila d’Oro 2026
“Venite sotto il palco con la Co.ska che facciamo una bella sudata!”. Si apre così il concerto di inaugurazione della settima edizione del Ferrara Music Park che proporrà fino al 25 agosto 18 appuntamenti, rigorosamente tutti dal vivo e gratuiti, nel sottomura di via Bologna. Un’inaugurazione che ormai suona come un rito scaramantico: i primi a salire sul palco ieri sera all’ombra delle mura estensi, infatti, sono ancora una volta gli otto musicisti della famosa band ska nata nel Ferrarese nel 2002.
Ad incitare il pubblico a scatenarsi è il cantante Friz che ha avuto un bel da fare: se l’invito a trasformare l’area verde sotto il palco in una sauna tra pogo e balli scatenati è stato subito accolto da una decina di giovani ballerini intrepidi, il frontman ha dovuto sudare molto per convincere i presenti a lasciarsi andare. Così dopo qualche canzone e frasi di incitamento i ballerini passano da dieci a venti finché se ne perde il conto e il desiderio di Friz si avvera, anche i più restii iniziano a muovere i piedi e la serata entra nel vivo.
Una partenza in cui si è sentita la mancanza dello zoccolo duro della compagnia orchestrina ska, quindi, ma che come un cavallo quando parte al galoppo non si ferma più. I più attenti avranno notato anche l’assenza del bassista Pippo a casa per malattia, rimpiazzato perfettamente da Rudy, a cui vanno i ringraziamenti della Co.ska “per essersi subito reso disponibile a suonare con noi”. Una serata di dediche, dal compleanno del gestore del bar Neno all’arrivo dell’ex organizzatore Mauro, e di omaggi: l’orchestrina propone le cover “4 Marzo 1943” di Lucio Dalla, “Time Bomb” di Rancid, “Io non mi sento italiano” di Giorgio Gaber e “Donatella” di Donatella Rettore.
Ma il saluto più importante è quello per il ‘Nano’, soprannome del ferrarese Luca Marzetti morto all’età di 36 anni per un infarto, a cui è dedicata “È successo” perché come spiega il cantante “questo è successo e non si può aggiungere altro”. Le dediche continuano con un omaggio alla band stessa: “Un applauso per noi perché l’inaugurazione con i Co.ska funziona e perché festeggiamo quasi i 13 anni di attività”. Parte così il brano “Santi Numi” contenuto nell’ultimo album “Gambero Killer” che rappresenta appieno lo stile del gruppo ferrarese, un pezzo grintoso ma che racchiude perle di verità. Un’energia che scorre in tutti e tre gli album distribuiti a livello nazionale dall’etichetta Baraonda: “Gambero killer”, “Chettelodicoafare” e “Mi meraviglio che nessuno dica un ca…”. La pubblicazione del ‘tris’ di dischi è da sempre accompagnata da un’intensa vita live e on the road che ha portato il gruppo, attivo sulle scene nazionali da più di dieci anni, a suonare in tutta Italia.
Tra brani propri e cover rivisitate, quindi, i Co.Ska hanno offerto al pubblico del Ferrara Music Park il meglio del loro repertorio, dallo ska più tradizionale a quello contaminato con il punk e il rock. Un concerto che conferma il motivo per cui la band ferrarese si è imposta come gruppo di riferimento della scena ska italiana. Amano lo ska e questo si vede, si sente e si balla. E nonostante tutti suoi problemi, amano anche Ferrara: “Questa città è oppressa da una cosa che non permette di fare le cose fatte bene – grida il frontman dal palco – diamo tutti una mano a far progredire questa città depressa sotto la palude”. Ma come sempre è la musica a parlare e allora parte “vogliamo il sole senza la nebbia facciamo sì che la città risorga…”.
La rassegna continuerà stasera con gli Abba Show, tribute band ufficiale dello storico gruppo che fece impazzire milioni di persone, i Rumatera (8 agosto), formazione punk proveniente dal veneto ma che come sound e impeto musicale si ispira al meglio dell’hardcore-punk californiano, gli Indian Summer (9 agosto), tribute band officiale dei Doors, infine domenica 10 agosto le luci del Ferrara Music Park si accenderanno per Le Minigonne, formazione tutta al femminile che gira l’Italia riproponendo i grandi successi nazionali e non della musica beat anni Sessanta.
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