Internazionale, il finale con Zerocalcare e Lea Ypi: “La dignità non si vende”
Quanto vale la propria dignità quando a essere in gioco sono il lavoro, i soldi, la libertà? E fino a che punto si è disposti a cederla pur di andare avanti?
Quanto vale la propria dignità quando a essere in gioco sono il lavoro, i soldi, la libertà? E fino a che punto si è disposti a cederla pur di andare avanti?
La scrittura come strumento di resistenza e di sopravvivenza della propria storia e di quella di un popolo martoriato come quello palestinese. È un inno alla potenza della carta e della penna la storia di Nasser Abu Srour, poeta e scrittore palestinese
Tragedia lungo la SS309 ad Ariano Polesine, in provincia di Rovigo, dove un uomo di 75 anni, Luciano Scalambra di Codigoro, è morto in un incidente stradale tra la propria automobile e un furgone
Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani torna sull’episodio avvenuto nel liceo ferrarese e chiede una riflessione sulle modalità di accesso agli edifici scolastici: "Prevenire significa intervenire prima che si verifichi un’emergenza"
"Considero l’istituzione della nuova struttura un passaggio organizzativo rilevante per l’Ospedale del Delta". È quanto afferma il sindaco di Lagosanto Cristian Bertarelli commentando la deliberazione numero 192 del 29 settembre 2026 dell’Ausl di Ferrara, con cui viene istituita la nuova Uoc Ginecologia, Procreazione Medicalmente Assistita e Salute della Donna
Si era invaghito della collega circa un anno fa, dopo averle dato un passaggio fino a casa una volta terminato l’orario di lavoro, in un istituto scolastico fuori città, dove entrambi lavoravano come collaboratori scolastici. Ma da quel momento era iniziato un corteggiamento diventato assillante e sgradito per la malcapitata signora ferrarese – con tanto di appostamenti sotto la sua abitazione e in altri luoghi da lei frequentati -, che dopo qualche mese, il 16 aprile 2013, ha deciso di presentare un esposto in questura per chiedere l’ammonimento nei confronti del suo fin troppo ostinato ammiratore, il 57enne Mauro Pazi. Ma l’ammonimento, notificato il 14 maggio 2013, non ha scoraggiato Pazi, che ha perseverato nella sua condotta costringendo la donna a presentare numerose denunce che hanno dato origine ad un procedimento aperto dalla Procura di Ferrara. Ne è seguita un’ordinanza di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa, emessa dal gip il 29 giugno.
Per quei fatti ormai si sono concluse le indagini e Pazi è stato rinviato a giudizio. A fine marzo è fissata la prima udienza. Ciononostante, a partire dal 15 novembre dello stesso anno, la stessa donna è stata costretta a segnalare altri episodi di stalking. Davanti al luogo di lavoro, di fronte a casa anche di notte, al centro commerciale. Ovunque si spostasse si trovava nei pressi il suo spasimante. In un paio di occasioni è stato anche richiesto l’intervento della Polizia, ma all’arrivo degli agenti l’uomo era scomparso. A questi fatti è seguita un’ulteriore denuncia, presentata lo scorso 26 febbraio.
L’ultimo episodio risale a ieri pomeriggio, 5 marzo, quando la signora stava per entrare nel centro commerciale Darsena City e ha notato Pazi fissarla da una panchina poco distante. A quel punto, spaventata, si è rifugiata all’interno del negozio per chiamare la Polizia. Una volta arrivati, gli agenti hanno sorpreso Pazi seduto davanti alle casse del supermercato, mentre fissava le persone in fila per pagare gli acquisti. Una circostanza già sufficiente per arrestarlo, visto il provvedimento di non avvicinamento del tribunale, che vietava all’uomo di frequentare gli stessi luoghi della sua presunta vittima, e resa ancora più sospetta dal fatto che Pazi abita in una zona ben distante da quel supermercato. L’uomo, ora in carcere, dovrà comparire in tribunale domani, 7 marzo, per la convalida dell’arresto.
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