Appalti sanitari, la Regione introduce la “tracciabilità etica”
Le aziende potranno essere sottoposte a verifiche su diritti umani, condizioni di lavoro, sostenibili e trasparenza delle filiere
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L’episodio era avvenuto a gennaio nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Il giovane, riconosciuto seminfermo di mente, sconterà la pena in una struttura dedicata
È stata rinviata al 2 febbraio l’udienza relativa all’incidente mortale avvenuto nella mattina del 18 giugno a Ro Ferrarese, nel quale ha perso la vita Gianni Pasti
La situazione degli ex risparmiatori Carife che hanno avuto problemi nell'accesso al Fondo Indennizzo Risparmiatori (Fir) è stata al centro dell'incontro organizzato martedì 29 settembre nella Sala Zanotti del Comune di Ferrara
L’incendio è divampato nella serata di martedì 29 settembre nei pressi dello svincolo per il raccordo Ferrara-Mare. Due squadre dei vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza il mezzo

Da sinistra: Marcello Fortini, Consiglia Morese, Andrea Castagnoli, Luca Bernardi e Nicola Zagatti
Altro che “non ci sono abbastanza parti”: siete voi a far scappar via le madri col vostro “terrorismo psicologico”. Va giù duro Nicola Zagatti del Comitato salvaguardia Ospedale del Delta contro “la mera propaganda di Asl e Sant’Anna”, che avrebbero motivato il progressivo spegnimento della Pediatria di Lagosanto con un crollo delle nascite in quel nosocomio. I dati che portano ai cronisti in conferenza stampa parlano di 579 parti nel 2010, 580 nel 2011, 519 nel 2012 e solo 370 nel 2013. “Con questi numeri non potrebbe rimanere – racconta Zagatti – perché l’accordo fra Stato e Regioni fissa un minimo di 500”.
Andando però a consultare il numero di nati vivi residenti negli undici Comuni del distretto Sud-Est (Argenta, Codigoro, Comacchio, Goro, Lagosanto, Massafiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Ostellato, Portomaggiore) sono stati 409 solo nei primi otto mesi del 2013, dunque probabilmente anche lo scorso anno quota 500 è stata superata. Insomma, pensa il Comitato, dapprima vengono spaventate le utenti avvisando (fin dal 19 novembre 2012) che il servizio di guardia pediatrica è temporaneamente sospeso spingendole dunque a partorire altrove, poi si utilizza l’argomento dei pochi parti per giustificare lo svuotamento della pediatria. Nel novembre 2012 lavoravano infatti in quel reparto sei medici, scesi a cinque il mese successivo, quindi a quattro nel febbraio 2013, poi a tre in maggio, a due in ottobre e infine a uno nel dicembre scorso, il dottor Luigi De Caro, che oltretutto in aprile andrà a lavorare ad Adria.
“Facciano meno propaganda – attacca allora Zagatti – e ci ridiano la Pediatria com’era: non vogliamo alimentare Cona, un ospedale voluto da un piccolo gruppo di persone”. Ne hanno anche per molti sindaci dei loro Comuni, visto che quasi tutti, dopo aver firmato un annetto fa insieme a 10mila cittadini la richiesta di ripristinare la guardia pediatrica attiva, nella Conferenza socio-sanitaria di giugno hanno votato a favore di un piano che andava in altra direzione, “un documento oltretutto non passato per i Consigli comunali”, continua Zagatti.
Luca Bernardi e Marcello Fortini, consiglieri rispettivamente a Mesola e Vigarano Mainarda, affermano all’unisono che “è ora di cominciare ad alzare il tiro nei confronti dei politici, in particolare dell’assessore regionale Lusenti, visto che queste non sono decisioni assunte da tecnici come Saltari o Marabini”.
Sabato alle 15.30 il Comitato terrà una manifestazione a Comacchio in favore della creazione di un presidio ospedaliero unificato San Camillo-Lagosanto.
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