Cronaca
12 Luglio 2012
La polizia lo arrestò a marzo all’interno del bagno di un negozio

Condannato lo spacciator cortese

di Marco Zavagli | 2 min

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Era stato soprannominato lo spacciatore dallo ‘sconto facile’ per la sua simpatia e disponibilità nei confronti dei clienti mal in arnese. Richard Oghenetega, 23enne nigeriano venne arrestato a marzo della polizia (vai all’articolo), che era sulle sue tracce dopo l’ordinanza di custodia cautelare emessa a suo carico dal Tribunale di Ferrara per spaccio di sostanze stupefacenti. Venne rintracciato e arrestato in via Nazario Sauro, all’interno del bagno di un negozio dove si era nascosto alla vista degli agenti.

L’indagine sul giovane era iniziata in febbraio nell’ambito di una più ampia attività di contrasto allo spaccio di cocaina nei giardini di via Piave e zona Porta Catene e in particolare nell’area del grattacielo da parte di alcuni cittadini nigeriani. Oghenetega era attivo come spacciatore proprio in quei giardini, dove era stato notato dagli investigatori della Squadra Mobile diverse volte. Il giovane pare infatti fosse molto conosciuto dai clienti consumatori per la sua simpatia e disponibilità, tanto che spesso a fronte delle numerose richieste applicava anche sconti al clienti più “bisognosi”. Forse anche per questo ultimamente aveva aumentato la mole di spaccio di cocaina riuscendo a piazzare fino a 20 dosi al giorno per un valore di circa 600 euro.

Ieri il processo a suo carico. Il giovane, difeso dall’avvocato Sara Bruno, ha scelto il rito abbreviato. Il gip Silvia Marini lo ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione.

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