Cronaca
23 Maggio 2012
Condannato a un anno e mezzo per favoreggiamento e sfruttamento

Prostituta all’insaputa del marito ‘protettore’

di Marco Zavagli | 2 min

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È stato condannato in rito abbreviato dal gup Monica Bighetti a un anno e mezzo per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La “sfruttata” era la moglie. L’uomo, V.P., un rumeno di 47 anni residente a Ferrara, venne arrestato a metà marzo dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (vai all’articolo), dopo aver verificato tramite appostamenti che accompagnava la propria convivente, una giovane rumena di 25 anni, a prostituirsi in zona stazione e via San Giacomo, rimanendo nei pressi per sorvegliarla.

Dopo aver seguito la Fiat Punto bianca del 47enne e osservato le sue mosse, i militari avevano proceduto al controllo dell’auto. All’interno avevano trovato un tubo in metallo, un coltello a serramanico e un martello. I militari dell’Arma avevano cominciato a pedinare e osservare il 47enne già qualche giorno prima, per monitorare gli spostamenti e le attività e riuscire a ricollegare i suoi movimenti alla donna. Gli indizi raccolti portarono all’arresto del 47enne.

I due erano già finiti nel mirino dei militari per un episodio avvenuto un anno prima. Quando l’uomo avrebbe cercato di abusare di una connazionale che non voleva farsi convincere a prostituirsi. La moglie, in tutto questo, avrebbe fatto da palo. Per loro scattò la denuncia per violenza sessuale in concorso (la posizione della donna venne archiviata).

In tribunale la moglie ha cercato di alleggerire – inutilmente – la posizione dell’imputato, affermando che era stata lei a decidere di scendere in strada all’insaputa del marito. Lui, quando lo venne a sapere, scoppiò in lacrime. In seguito, però, era diventato il suo “protettore”.

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