Occhiobello
1 Novembre 2026
La vittima, una 78enne di Occhiobello, era stata convinta di essere coinvolta in un'indagine per rapina. Il 37enne è stato fermato dai militari con il denaro e 84 grammi d'oro, oltre a sette involucri di cocaina

Si spaccia per carabiniere di Ferrara e sottrae più di 11mila euro e gioielli a un’anziana: arrestato

di Redazione | 3 min

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Occhiobello. Si è presentato come un carabiniere in servizio a Ferrara per convincere un’anziana a consegnare 11.400 euro in contanti e circa 84 grammi di gioielli in oro. Un raggiro messo in atto a Occhiobello che si è concluso con l’arresto di un 37enne originario della Campania e domiciliato nel Salernitano. L’uomo è stato bloccato dai veri militari dell’Arma mentre cercava di allontanarsi dall’abitazione della vittima, una donna di 78 anni, alla quale è stato successivamente restituito tutto quanto sottratto

La vicenda è cominciata con una telefonata al numero fisso dell’anziana. Dall’altra parte della cornetta, un uomo che sosteneva di appartenere ai carabinieri di Ferrara le ha comunicato che un veicolo di sua proprietà sarebbe stato utilizzato per commettere una rapina. Per dimostrare di non avere alcuna responsabilità, la donna avrebbe dovuto sottoporre il denaro e gli oggetti di valore custoditi in casa a una verifica.

I presunti militari hanno poi spostato la conversazione su WhatsApp, attraverso una videochiamata effettuata utilizzando un’identità contraffatta e un’immagine con il simbolo dell’Arma. Un espediente per rendere più credibile la messinscena e indurre la 78enne a seguire le istruzioni ricevute. Nonostante avesse cercato di rivolgersi al 112, la donna è stata convinta a riunire sul tavolo banconote e preziosi, fotografandoli e mostrando il contenuto ai suoi interlocutori. A ritirarli, secondo quanto le era stato riferito, sarebbe arrivato un incaricato del Tribunale.

La segnalazione del tentativo di truffa aveva però già raggiunto la centrale operativa dei carabinieri di Castelmassa. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme ai colleghi della Stazione di Occhiobello, si sono quindi posizionati nelle vicinanze della casa per controllare gli accessi e individuare chi si sarebbe presentato a ritirare i beni.

È stato a quel punto che il 37enne è arrivato a bordo di un’auto bianca, mantenendo i contatti telefonici con i presunti complici. Entrato nell’abitazione, avrebbe trovato un pretesto per far allontanare la proprietaria dalla stanza e impossessarsi rapidamente dei contanti e dei monili che si trovavano sul tavolo. Uscito dalla casa, ha tentato di fuggire, ma è stato intercettato dai carabinieri appena oltre il cancello. Secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe anche opposto resistenza fisica nel tentativo di sottrarsi al fermo.

La perquisizione ha consentito di ritrovare nelle tasche del suo giubbotto l’intera somma di 11.400 euro e circa 84 grammi di oro. Gli accertamenti hanno inoltre portato al sequestro di due telefoni cellulari, ritenuti utilizzati per coordinare il raggiro, e di sette involucri contenenti complessivamente circa 1,2 grammi di cocaina.

Al 37enne vengono contestati, in concorso con altri soggetti, la truffa aggravata, oltre alla resistenza a pubblico ufficiale e alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il Tribunale di Rovigo ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, anche alla luce delle modalità con cui sarebbe stata sfruttata la vulnerabilità della vittima, legata all’età, alle difficoltà motorie e alla condizione di solitudine.

L’uomo si trova ora nella casa circondariale di Rovigo. La sua responsabilità penale dovrà essere accertata definitivamente nelle successive fasi del procedimento.

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