Cronaca
11 Aprile 2012
Restano in carcere madre e compagno. Il difensore valuta il ricorso

Bimbo picchiato, il caso in Cassazione

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Aggredì l’avvocato Bonazza e moglie, nega tutto. E spunta una testimone a sorpresa

Non solo ha negato di essere l'aggressore, ma ha anche sostenuto di essere stato lui stesso aggredito per primo. È questa la versione fornita dal 37enne di nazionalità nigeriana finito a processo con la duplice accusa di lesioni personali e stalking nei confronti dell'avvocato Gianluca Bonazza, candidato sindaco per Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di Lagosanto nel 2024

I 5 Stelle lanciano “Nova” per dare parola all’Italia

“Rendere protagoniste le persone che vivono i problemi del Paese tutti i giorni sulla propria pelle, affinché le soluzioni per il cambiamento provengano direttamente da loro”. Con questo spirito il Movimento 5 Stelle ferrarese lancia “Nova – Parola all’Italia”, l’iniziativa nazionale promossa dal partito guidato da Giuseppe Conte che il 17 maggio farà tappa anche a Ferrara, negli spazi di Ferrara Expo

Rimangono in carcere la madre del bimbo di 3 anni e il suo compagno accusati di maltrattamenti su minore. La notifica dell’atto è stata recapitata ieri all’avvocato Luca Canella, che difende entrambi. Il caso scoppiò dopo che il piccolo venne ricoverato nell’ospedale Sant’Anna con costole e mandibola fratturate.

Era il 28 febbraio scorso quando i medici del Sant’Anna di Ferrara visitarono il bambino. A prima vista gli riscontrarono subito un livido sulla fronte e bruciature su una gamba. Dalle radiografie emergeranno poi le fratture, risalenti ad almeno un mese prima. Per quelle lesioni vennero arrestati la madre, 24 anni, di Torino, e il compagno di lei, 30enne ferrarese con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, entrambi residenti a Ferrara (vai all’articolo).

Lui venne portato all’Arginone di Ferrara, lei alla Dozza di Bologna. Per loro l’accusa è di maltrattamenti e lesioni gravi aggravate nei confronti del minore (che ora è stato affidato al padre, rimasto a Torino), che viveva con la coppia dallo scorso ottobre, quando la madre lo aveva portato via con sé da Torino, sottraendolo al marito, con il quale conviveva fino ad allora, per raggiungere l’attuale compagno a Ferrara. Per quel fatto era stata denunciata per sottrazione di minore.

Il gip Monica Bighetti, lo scorso 8 marzo, emise nei loro confronti la misura della custodia cautelare in carcere per il rischio di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato. Contro quel provvedimento aveva fatto ricorso l’avvocato Canella. Ieri è arrivata la risposta del tribunale del Riesame, che ha rigettato l’impugnazione e confermato la custodia in carcere.

“Devo ancora leggere le motivazioni – mette le mani avanti Canella -; solo dopo che avrò visto i motivi del Riesame e dopo essermi consultato con i miei clienti valuterò se fare ricorso in Cassazione, cosa che al momento comunque mi sembra molto probabile”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com