Cronaca
6 Marzo 2012
Era accusato di non aver versato contributi ai dipendenti

Assolto Giovanni Piccoli

di Marco Zavagli | 1 min

Leggi anche

Aggredì l’avvocato Bonazza e moglie, nega tutto. E spunta una testimone a sorpresa

Non solo ha negato di essere l'aggressore, ma ha anche sostenuto di essere stato lui stesso aggredito per primo. È questa la versione fornita dal 37enne di nazionalità nigeriana finito a processo con la duplice accusa di lesioni personali e stalking nei confronti dell'avvocato Gianluca Bonazza, candidato sindaco per Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di Lagosanto nel 2024

Evaso dalla Salus. Era uscito a prelevare i soldi per il caffè

Si sarebbe allontanato dalla Salus per prelevare del denaro che gli sarebbe servito per acquistare un caffè al bar interno all'ospedale privato. È stata questa la giustificazione che il detenuto italiano di 51 anni ha fornito ai carabinieri che lo avevano arrestato per evasione

Arriva anche un’assoluzione per Giovanni Piccoli. L’imprenditore, con un passato come noto politico locale (fu segretario dell’Udc di Ferrara), già condannato in primo grado nel processo Aea per appropriazione indebita (vai all’articolo), è stato assolto ieri dal tribunale di Ferrara.

L’accusa era quella di omesso versamento dei contributi Inps per i dipendenti della C.e.d.e., azienda di elaborazione dati di cui era titolare (ora in liquidazione). Nel corso del dibattimento gli avvocati difensori Claudio Maruzzi e Donato La Muscatella hanno prodotto la documentazione relativa allo stato patrimoniale della Cede. L’azienda era in dissesto finanziario e nel periodo contestato, dal giugno 2005 all’ottobre 2007, non si riuscì a pagare gli stipendi cui il capo di imputazione faceva riferimento.

A questo punto, non avendo versato le mensilità, è caduto il presupposto stesso dell’accusa, ossia dei relativi contributi conteggiati sul salario. Al giudice Totaro non è rimasto che assolvere Piccoli per non aver commesso il fatto.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com