Cronaca
2 Marzo 2012
A processo un noto avvocato del foto di Bologna per questioni di eredità

Presunto stalker in toga

di Marco Zavagli | 2 min

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È a processo per stalking un noto avvocato del foto di Bologna, Corso Buscaroli è accusato insieme al padre, Pietro, di una serie incessante di telefonate nei confronti di due fratelli, Patrizia e Cristiano Eustachio, figli di un amico di vecchia data deceduto nel 2000.

Secondo l’accusa l’avvocato, nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2010, avrebbe tempestato di telefonate “ingiuriose e minacciose” i due fratelli – costituiti parte civile attraverso l’avvocato Pasquale Longobucco – per una questione, mai digerita, di eredità. Quando morì infatti il padre delle persone offese, ci furono pretese creditizie da parte dei due imputati, ma le parti non raggiunsero alcun accordo.

In questo frangente si inserisce anche un procedimento parallelo, a parti invertite, che vede gli Eustachio indagati per appropriazione indebita. Secondo le contestazioni esisteva una scrittura privata (la cui genuinità è messa in dubbio dal legale dei fratelli) che prevedeva la cessione post mortem di una quota di immobile da mettere all’asta (si parla di 300mila euro) in favore dei Buscaroli, ma la scrittura non venne rispettata.

Ieri in aula davanti al giudice Rizzieri sono stati sentiti le persone offese e il consulente di parte che aveva sbobinato le registrazioni delle telefonate incriminate. La prossima udienza è fissata per il 12 aprile, quando verranno sentiti i due imputati (difesi dall’avvocato Alessandro Pellegrini del foro di Bologna).

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