Cronaca
29 Febbraio 2012
Altri testi confermerebbero i maltrattamenti in famiglia

Tutti accusano il padre

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Aggredì l’avvocato Bonazza e moglie, nega tutto. E spunta una testimone a sorpresa

Non solo ha negato di essere l'aggressore, ma ha anche sostenuto di essere stato lui stesso aggredito per primo. È questa la versione fornita dal 37enne di nazionalità nigeriana finito a processo con la duplice accusa di lesioni personali e stalking nei confronti dell'avvocato Gianluca Bonazza, candidato sindaco per Fratelli d'Italia alle elezioni comunali di Lagosanto nel 2024

I 5 Stelle lanciano “Nova” per dare parola all’Italia

“Rendere protagoniste le persone che vivono i problemi del Paese tutti i giorni sulla propria pelle, affinché le soluzioni per il cambiamento provengano direttamente da loro”. Con questo spirito il Movimento 5 Stelle ferrarese lancia “Nova – Parola all’Italia”, l’iniziativa nazionale promossa dal partito guidato da Giuseppe Conte che il 17 maggio farà tappa anche a Ferrara, negli spazi di Ferrara Expo

Ancora testimoni a confermare quei presunti maltrattamenti. Torna in aula il processo che vede alla sbarra il padre di due bambini, accusato di maltrattamenti in famiglia (il capo di imputazione parla di spinte, insulti, calci, schiaffi, minacce e percosse) e una suora di un asilo che ospitava i minori, imputata di favoreggiamento per “aver eluso le investigazioni dell’autorità giudiziaria”.

Ieri davanti al giudice Luca Marini sono sfilati alcuni vicini di casa dei genitori dei due minori. Chi sentiva le urla, chi sentì riferire addirittura che il padre alzò un bastone sopra uno dei due. Chi voleva chiamare Telefono Azzurro.

Le origini del processo sorgono nel marzo 2009, quando all’uscita di scuola alcune madri di altri alunni vedono il padre strattonare i figli per farli entrare a scuola. Ne scaturisce un esposto alla procura, che inizialmente dispone l’allontanamento dell’uomo dal contesto familiare per maltrattamenti in famiglia. Contestualmente i servizi sociali provvedevano a collocare i bambini in un altro contesto familiare, mentre la procura iscriveva nel registro degli indagati entrambi i genitori. La posizione della madre verrà archiviata.

Del caso si occupò anche il parlamento con una interrogazione firmata dal senatore ferrarese Alberto Balboni e dal collega Elio Massimo Palmizio, presentata ai ministri di Sanità, Interno e Giustizia. Nel documento i parlamentari chiedevano lumi sulla condotta degli assistenti sociali.
A processo si sono costituiti parte civile attraverso l’avvocato Piero Giubelli i servizi sociali dell’Asl. La difesa è sostenuta invece dall’avvocato Maria Luigia Mezzogori per il padre e dall’avvocato Federica Scagnolari per la suora.

Alla prossima udienza, fissata per il 3 aprile, compariranno altri testi e, a maggio, i consulenti che dovranno tracciare un profilo psichiatrico dei minori.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com