Spaccio nel sottomura. Arrestato 40enne con crack, eroina e cocaina
È stato sorpreso nei giardini con accesso da via Mura di Porta Po con diverse dosi di stupefacenti già confezionate e pronte per essere cedute
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C'è anche Ferrara al centro della maxi-operazione della polizia di Stato che, dietro il coordinamento della Procura di Napoli, ha smantellato una articolata associazione a delinquere finalizzata all'accesso abusivo a sistemi informatici, corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio
La Protezione Civile ha diramato un'allerta meteo gialla per temporali per la provincia di Ferrara. Il bollettino ha validità dalla mezzanotte di giovedì 14 a quella di venerdì 15 maggio
Un "complotto" contro Anna Ferraresi, architettato dall'ex vicesindaco, con l'obiettivo di "farla licenziare" e "metterla in difficoltà". È tornata a parlare Rossella Arquà e lo ha fatto oggi, mercoledì 13 maggio, davanti alla giudice Valentina Camurri del tribunale di Ferrara, dove è stata ascoltata come testimone chiave nel procedimento per il presunto dossieraggio in municipio
Il Comune di Ferrara mette in campo un aiuto concreto per alleggerire il peso delle rette delle strutture residenziali per anziani accreditate sulle famiglie. È infatti disponibile un sostegno economico destinato ai nuclei con redditi medio-bassi
Nel febbraio dello scorso anno si videro portare via dai carabinieri i loro due figli da casa. I servizi sociali li accusavano di maltrattamenti nei loro confronti. Vennero indagati entrambi, padre e madre. La posizione di lei è stata archiviata lo scorso 1 agosto. Per lui invece ieri è iniziato il processo che lo vede imputato per aver fatto oggetto i due bambini di spinte, insulti, calci, schiaffi, minacce e percosse – come riporta il capo di imputazione. Con lui alla sbarra, per favoreggiamento, una suora di un asilo che ospitava i minori, per “aver eluso le investigazioni dell’autorità giudiziaria”.
Tutto nasce nel marzo 2009, quando all’uscita di scuola alcune madri di altri alunni vedono il padre strattonare i figli per farli entrare a scuola. Ne scaturisce un esposto alla procura, che inizialmente dispone l’allontanamento dell’uomo dal contesto familiare per maltrattamenti in famiglia. Contestualmente i servizi sociali provvedevano a collocare i bambini in un altro contesto familiare, mentre la procura iscriveva nel registro degli indagati entrambi i genitori (vai all’articolo).
Per riaverli indietro i coniugi, che vivono in un paesino della provincia di Ferrara, seguirono un percorso di terapia familiare. Fino a poco prima di Natale 2009, quando l’assistente sociale li convoca per riferire loro che la relazione conclusiva dell’Istituto di Terapia famigliare di Bologna parlava di assenza di maltrattamenti e di bambini “oppositivi e difficilmente coercibili”.
Del caso si occupò anche il parlamento con una interrogazione firmata dal senatore ferrarese Alberto Balboni e dal collega Elio Massimo Palmizio, presentata ai ministri di Sanità, Interno e Giustizia. Nel documento i parlamentari chiedevano lumi sulla condotta degli assistenti sociali.
Ieri, nel corso dell’udienza filtro, i servizi sociali dell’Asl si sono costituiti parte civile. Il giudice Luca Marini ha ammesso prove e lista testi delle parti (per l’accusa, rappresentata ieri in udienza del pm Stefano Antinori, si parla di 24 testimoni; altrettanti – 21 testi e tre consulenti – per la difesa, sostenuta dall’avvocato Maria Luigia Mezzogori).
Proprio sulla costituzione in giudizio dei servizi sociali punta il dito l’avvocato Mezzogori, perché “è stata estromessa dal processo la madre, cui è stata tolta la patria potestà sulla base di indizi secondo noi non dimostrati”.
Come già in occasione dell’allontanamento dei figli da casa, l’avvocato della difesa promette che si rivolgerà Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. “Sto preparando – conferma – il ricorso alla Cedu (Commissione europea per i diritti dell’uomo, ndr), perché non si toglie la potestà a una madre senza solide basi accusatorie contro di lei e contro il parere di un’istituzione preposta proprio alla tutela dei minori”.
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