Cronaca
30 Settembre 2011
Perquisizioni in 32 città per detenzione di materiale illecito

Pedo-pornografia on line, indagini a Ferrara

di Redazione | 1 min

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immagine d'archivio

Anche Ferrara è stata coinvolta nell’indagine svolta dalla procura distrettuale di Catania per contrastare il fenomeno della pedo-pornografia online.

La polizia postale, come riportano le agenzie rimbalzate in internet, ha svolto perquisizioni domiciliari in 32 città in tutta la penisola, per indagare sugli utenti di un sito web tedesco, dedicato alla diffusione di questo tipo di immagini e contenuti.

L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Marisa Scavo e dal sostituto Antonella Barrera, ha potuto contare sulla collaborazione delle autorità tedesche e del centro nazionale di contrasto alla pedo-pornografia on line (Cncpo) di Roma.

Iniziate dal compartimento “Sicilia Orientale” nella città di Catania, le ricerche si sono poi diramate nelle diverse regioni italiane e hanno condotto al sequestro di numeroso materiale informatico, detenuto illegalmente da 51 indagati.

Per loro l’accusa è detenzione di materiale pedo-pornografico.

In regione – oltre a Ferrara – sono state coinvolte anche Reggio Emilia, Parma e Modena. Le altre città in cui sono state effettuate le perquisizioni sono: Ancora, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bari, Benevento, Bergamo, Brescia, Chieti, Cuneo, Firenze, Frosinone, Genova, Imperia, Mantova, Milano, Palermo, Roma, Salerno, Savona, Siena, Terni, Torino, Trieste, Udine, Venezia e Viterbo.

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