Cronaca
8 Aprile 2011
Viale K pronta ad ospitare 10 persone e mettere a disposizione degli spazi

Accoglienza profughi, don Bedin in prima fila

di Marco Zavagli | 2 min

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Mentre si attende l’incontro di lunedì tra Provincia, comuni del Ferrarese e associazioni di accoglienza operative sul territorio per destinare i primi 65 profughi che sbarcheranno nel porto di Ravenna dall’inizio della prossima settimana, c’è già chi mette le mani avanti. In senso solidaristico.

È don Domenico Bedin, presidente dell’associazione Viale K, di certo non nuovo a esperienze di questo tipo. Il sacerdote fa sapere che potrà ospitare subito dieci persone. Come primo passo.

“In questi giorni drammatici di guerra le notizie di sempre nuovi sbarchi si susseguono – afferma don Bedin -. Soprattutto quando si tratta di minori e donne con bambini tutto diventa più doloroso. Molti e in maniera contrastante si sono espressi nel mondo riguardo a questi fatti: espressioni a volte indegne e di rifiuto, altre di disponibilità e infine molti di silenzio e attesa”.

L’associazione Viale K “fin dal primo momento ha espresso alle autorità competenti la disponibilità di una decina di posti nelle varie case di accoglienza che gestisce”, precisa don Bedin, che parla di cifre. “Oggi, pur continuando l’ordinaria attività di ospitalità che in queste due settimane ha portato ad accogliere cinque persone in grave difficoltà, gli ospiti dell’associazione ad oggi sono 87, siamo a disposizione per ospitare subito 10 persone, soprattutto se più in difficoltà, e per mettere a disposizione spazi per allestire accoglienze provvisorie in gruppi non troppo numerosi e ben seguite da responsabili”.

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