Cronaca
4 Aprile 2011
La provincia estense 34ma a livello nazionale nella mappa della criminalità

Ferrara, in un anno oltre 7mila reati

di Marco Zavagli | 2 min

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Ferrara è 34ª su 103 nella classifica dei crimini per provincia. È il risultato che si estrapola dall’ultima ricerca pubblicata dal Sole 24Ore. Il quotidiano di Confindustria ha stilato la mappa dei delitti denunciati ogni mille abitanti nel primo semestre del 2010, in base alle elaborazioni Anfp (Associazione nazionale funzionari di Polizia) su dati del ministero dell’Interno, nell’ambito della ricerca “L’apporto della sicurezza pubblica alla crescita del Pil”.

In questa graduatoria Ferrara registra 7.090 delitti denunciati (19,8 ogni mille abitanti), con una variazione dell’11.1% rispetto al 2009 e al primo semestre 2010. Quella estense risulta così tra le province più sicure in regione, se si considera che Bologna, con i suoi 30.857 reati segnalati, ne calcola 31,6 per abitante (comunque in calo del -2,1) e si piazza al terzo posto a livello nazionale (dopo Milano – 35 reati ogni mille abitanti – e Torino – a 34).

Sempre, in ambito regionale, segue Rimini (ottava con 28,1 reati denunciati su 1000 abitanti: 8.509), Modena (decima nazionale a 26,1 con 17.985 delitti denunciati), Parma (14ª a 24 con 10.417), Ravenna (16ª a 23,9 con 9.221), Reggio Emilia (20ª a 23 con 11.966). Viene quindi Ferrara, seguita da Forlì-Cesena (47ª a 18,5 con 7.196) e Piacenza (56ª a 17,2 con 4.906).

L’indagine passa poi al setaccio le varie province italiane prendendo in considerazione i reati considerati significativi per il mondo delle imprese, considerando per ogni città le macroaree di “truffe e frodi informatiche”, “furti in esercizi commerciali”, “ricettazione”, “danneggiamento con incendio” ed “estorsioni”.

Sulla base di queste “credenziali”, la provincia emiliana risulta 44ª, con 18,54 denunce per mille imprese. Un totale che considera truffe e frodi informatiche; furti in esercizi commerciali; ricettazione; danneggiamento seguito da incendio; estorsioni; delitti informatici; rapine in esercizi commerciali; violazione della proprietà intellettuale; contraffazione di marchi e prodotti; furti di automezzi pesanti con merci; rapine in banca; riciclaggio e impiego di denaro, associazione per delinquere, usura).

Quanto a truffe e frodi informatiche a Ferrara l’indagine ne conta 261 (6,91 per mille imprese), cifra che ci colloca al 57° posto su scala nazionale. Vengono poi i furti in esercizi commerciali, 350 (9,27), che ci vedono ventesimi; le ricettazioni, 39 (1,03) che ci valgono l’85° piazzamento; e danneggiamento con incendio, dove siamo ottantesimi con 10 episodi (0,26). Chiudono le estorsioni con 14 segnalazioni (0,37), che ci classificano sul 63° gradino.

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