Argenta
11 Febbraio 2011
Testi e consulenti “scagionano” la dottoressa che seguì Zambardi

“Non ha colpe nella morte in ospedale”

di Marco Zavagli | 2 min

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Sentiti durante la mattinata di ieri (lunedì 15 giugno) i primi testimoni del processo per la tragica fine di Emily Vegliante, la carabiniera di 22 anni di Solopaca che era in servizio a San Giovanni in Persiceto, morta l'11 maggio 2023 in un violento incidente stradale lungo la Strada Provinciale 66, nelle vicinanze dell'incrocio tra via Modena e via di Renazzo, nel territorio comunale di Cento

Argenta. Tanti testimoni e tutti concordi nel dire che l’imputata si è adoperata al meglio delle sue possibilità quella notte che morì Franco Zambardi. Era la notte tra il 17 e il 18 marzo 2008 quando l’uomo spirò in un reparto dell’ospedale di Argenta.

Tutto era iniziato con un malore, un’occlusione intestinale poi l’ambulanza e il ricovero. Il marito venne sottoposto a una radiografia e i medici decisero di ricoverarlo e tenerlo in osservazione. “Lui sudava freddo, era sofferente, mi raccomandai con il personale di avvisarmi in caso di necessità”, aveva riferito la moglie (costituita parte civile tramite gli avvocati Riccardo Caniato e Laura Caldarelli) in aula nel corso della passata udienza. Al mattino tornò per trovare il marito. Era ancora sul lettino, lo scosse ma non si muoveva. Era morto per una perforazione intestinale. Senza che nessuno se ne accorgesse.

Per quel fatto è già stato condannato in patteggiamento un medico, il dottor Luigi Di Marco. Ora imputata per omicidio colposo è la dottoressa Rita Salmi, difesa dall’avvocato Alessandra Pisa. “Nella fase in cui è intervenuta la mia assistita – commenta l’avvocato – non era ancora intervenuta l’emergenza. Le complicazioni sono arrivate successivamente”. A confermarlo ieri anche i consulenti della difesa Fineschi e Muccilli.

Il giudice Rizzieri ha rinviato le parti al 24 febbraio, quando verrà sentito un consulente di parte civile, il dottor Malaguti, e si chiuderà la fase istruttoria per passare alla discussione.

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