Cronaca
23 Ottobre 2010
Rintracciato tramite identikit il 18enne. Denunciato per violenza sessuale, lesioni e minacce

Molesta minore in autobus e picchia l’amico

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Movida in Darsena. “Basta disturbare. Non può diventare il far west”

"Il divertimento non può trasformarsi in un far west a danno della salute di chi, in questo quartiere, vive e lavora ogni giorno". È questo l'appello contenuto nella lettera inviata da una residente di via Mulinetto, portavoce del "profondo disagio" condiviso da molti abitanti durante la stagione di eventi che anima il lungofiume in zona Darsena

Lo ha colpito perché “colpevole” di aver difeso una ragazza dalle molestie del branco. Tutto è successo in pochi minuti nel primo pomeriggio di giovedì. Un ragazzo e una ragazza, entrambi  17enni, si sono rivolti agli agenti dell’ufficio di polizia dell’ospedale Sant’Anna. I due, erano appena usciti da scuola, quando sull’autobus di linea, all’altezza di via Canapa, sono rimasti vittima di un ‘bullo’ di 18 anni.

Il giovane, in compagnia di altri due ragazzi, aveva avvicinato la ragazza rivolgendole ‘attenzioni’ non gradite. Dapprima accarezzandole il viso. E provocando un immediato rifiuto: la ragazza lo ha respinto e si è allontanata, mentre un suo compagno di scuola è intervenuto in sua difesa, chiedendo ai tre ragazzi di lasciar stare l’amica. Ma ricevendo, in risposta, solo sbeffeggi.

Purtroppo i tre non avevano ancora finito. Mentre la ragazza scendeva alla fermata del bus, alla prima periferia di Ferrara, lo stesso 18enne che l’aveva importunata poco prima, le ha palpeggiato il fondoschiena. E non contento, l’ha inseguita, insieme ai due amici, mentre con il compagno di scuola stava raggiungendo casa a piedi. 

Una volta raggiunte le vittime, il ‘bullo’ ha sferrato un pugno al 17enne, che era di spalle, colpendolo alla testa. Nonostante il minore fosse rovinato a terra, l’aggressore – secondo la denuncia – ha continuato a colpirlo con altri pugni.

Una volta nei pressi dell’abitazione del giovane, i tre hanno finalmente desistito dal loro comportamento intimidatorio.

È così che sono scattate le indagini, poiché le due giovani vittime hanno dato immediata denuncia dell’episodio. Gli uomini della squadra mobile hanno rintracciato poco dopo i tre presunti aggressori di origine rumena, partendo dal solo identikit del 18enne fornito dai due giovani.

L’aggressore, P.O.I., residente a Ferrara, è stato subito riconosciuto dai due studenti. Incensurato, è ora indagato in stato di libertà per i reati di violenza sessuale su minore, verso la ragazza, e lesioni e minacce verso il giovane che aveva difeso l’amica.

Nessun provvedimento è stato preso nei confronti degli altri due ragazzi che accompagnavano l’aggressore, poiché non sono stati evidenziati comportamenti penalmente rilevanti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com