Politica
22 Gennaio 2010
Il segretario Pd pensa alle regionali e lancia frecciate agli sfidanti di Comacchio

Calvano: “Non sarà una passeggiata”

di Marco Zavagli | 3 min

Leggi anche

Non sarà una passeggiata. Le elezioni regionali che il Partito democratico si appresta ad affrontare saranno probabilmente tra le più dure nella storia del centrosinistra in Emilia-Romagna. Lo sa bene Paolo Calvano, che nella sua relazione tenuta mercoledì sera alla direzione provinciale ha impugnato le armi del realismo. “E’ in un clima certamente non semplice che il Partito Democratico si approccia alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo – ha detto il segretario provinciale -. Il calo di fiducia che aveva accompagnato Berlusconi e il Governo nei mesi scorsi, per intenderci prima dei fatti di Milano, oggi si è invertito e la figura del premier e l’azione di governo hanno ripreso vigore, grazie anche ad una mistificazione della realtà e ad un ribaltamento del sistema valoriale che da sempre ha caratterizzato l’Italia”.

In questo l’unica certezza nel prossimo consiglio regionale “è che il Partito Democratico ferrarese oggi ha i numeri per eleggere sicuramente un consigliere regionale, mentre per il secondo sconta una dimensione territoriale più ristretta, in particolare nell’attuale contesto politico, che dovrebbe portare il Partito Democratico a livello regionale a perdere dai 4 ai 5 consiglieri, eletti, rispetto alla passata legislatura”.

Quel posto è prenotato da tempo da Roberto Montanari, consigliere uscente al primo mandato. Il secondo nome, donne e bersaniana, è quello di Daniela Montani, attuale sindaco di Formignana, ex consigliere provinciale e impegnata nella segreteria esecutiva del Pd regionale, con la delega agli enti locali.

Le proposte, già condivise dalla segreteria provinciale e rivolte alla direzione, per due dei tre candidati che si presenteranno nella provincia di Ferrara con la lista del Pd sono state approvate all’unanimità al termine del dibattito.

Dalla discussione nei territori arriveranno ulteriori nomi per le candidature nella lista provinciale. Ma, questa la novità improntata alla discussione aperta, dalle consultazioni nei circoli “abbiamo anche chiesto di fare emergere – aggiunge Calvano – le proposte e i temi che, a parere dei nostri iscritti ed elettori (le riunioni potranno essere aperte anche agli elettori del Pd, ndr), dovrebbero essere al centro dell’azione politica del partito sul territorio”.

Sul terzo candidato al momento vigono solo delle incognite, legate alla possibilità di accordo con il Partito Socialista. Sul terzo nome gravita anche l’eventualità che un ferrarese possa finire nell’ambito listino di Errani “In questo quadro – chiarisce Calvano – è ovvio che una terza candidatura, così come e’ emerso nella riunione dei circoli possa trovare innanzitutto un suo riferimento nella città di Ferrara”.

Spostandosi invece in provincia, il segretario, dopo aver annunciato una ulteriore direzione per il 5 febbraio, lancia l’iniziativa regionale sull’ambiente e l’energia (già programmata per il pomeriggio di quel giorno a Ferrara), volge lo sguardo verso Comacchio.

E non è uno sguardo mansueto: “considero inaccettabile la decisione di Walter Zago di candidarsi contro Cristina Cicognani, perché ciò è avvenuto dopo che il direttivo, in modo unanime, Zago compreso, aveva dato il proprio benestare alla candidatura del sindaco uscente, un beneplacito condiviso oltretutto da tutta la coalizione del centro-sinistra”.

Ma oltre al problema Zago, il Pd se la dovrà vedere soprattutto con l’acchiappa-consensi Pierotti, “una candidatura che lui dichiara “fuori dai partiti” – altra frecciata del segretario -, con i quali però un tempo il rapporto da parte sua era stretto, con tanto di tessera”.

“A Comacchio – conclude Calvano – è la sfida più difficile su cui il partito deve dimostrare la sua reale compattezza”.

Scarica la relazione del segretario Pd.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com