GdF, il bilancio dell’ultimo anno e mezzo
All’interno della Caserma “Finanziere Bruno Bolognesi” di via Palestro si è tenuta la cerimonia in occasione del 252º Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza
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La sentenza del Tar del Lazio che ha respinto integralmente il ricorso di Hera contro la sanzione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rappresenta, secondo la Cooperativa Castello di Ferrara, un punto di svolta nella lunga vicenda del teleriscaldamento cittadino
Sicet, Sunia e Uniat criticano la legge che ha convertito il decreto 66: “Non garantisce il diritto alla casa e affida al mercato la soluzione del disagio abitativo”. Nel mirino la vendita di alloggi pubblici, le risorse ritenute insufficienti e il ruolo ridimensionato di Regioni ed enti locali
Priorità a rigenerazione urbana, manutenzione delle strade, strutture sportive e scolastiche. Il vicesindaco Balboni: "Per una Ferrara che cresce affrontando le sfide del presente"
Nel processo d'appello bis al sodalizio mafioso nigeriano Vikings/Arobaga, l'organizzazione criminale smantellata dalla Polizia di Stato di Ferrara nel 2020 con la maxi-operazione Signal, la Corte d'Appello di Bologna ha escluso l'aggravante della transnazionalità contestata al reato associativo
Cento. Si allunga l’elenco dei camionisti che manomettono il tachigrafo per falsare il chilometraggio dei mezzi pesanti e, di conseguenza, aumentare le ore di viaggio. Da inizio anno sono già cinque i grossi automezzi multati per aver alterato questo strumento, l’ultimo caso a Tresigallo con tanto di violazione record per un autotrasportatore senza patente da 7 anni.
I controlli contro i “furbetti” del cronotachigrafo continuano in tutta la provincia. È di 3.500 euro l’ultima multa pagata in contanti da parte di un cittadino rumeno con patente spagnola che circolava sul territorio di Cento con un autoarticolato con targa rumena.
Infatti, recentemente, nell’ambito dei controlli specifici sul territorio dei veicoli con targa straniera da parte di un nucleo specializzato della polizia municipale di Cento, è stato fermato un autoarticolato con targa rumena il cui conducente, al fine di poter guidare il mezzo oltre le ore consentite dal codice della strada, aveva inserito una calamita magnete sul sensore del tachigrafo posto sul cambio.
In pratica con questo accorgimento, che bloccava il funzionamento dell’apparecchio digitale, sia il trasgressore che il secondo conducente, anch’esso a bordo del veicolo, risultavano in pausa mentre invece stavano circolando.
È stata elevata una sanzione di 1700 euro cadauno (pagata in contanti, pena il fermo del veicolo) e le due patenti ritirate e inviate alla prefettura di Ferrara per l’applicazione della sanzione accessoria della sospensione, che può arrivare fino a tre mesi.
Sabato è stato fermato un autocarro con targa moldava il quale, pur risiedendo in Italia da oltre un anno, non aveva provveduto a immatricolare con targa italiana il proprio mezzo. Anche in questo caso il trasgressore ha dovuto provvedere all’immediato pagamento della sanzione.
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