Comacchio. Il fenomeno dei vandalismi ai danni degli stabilimenti balneari del litorale comacchiese torna al centro dell’attenzione delle istituzioni. Si è infatti riunito a Comacchio il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato per fare il punto sulla situazione lungo la costa dopo gli episodi delle ultime settimane e le conseguenti reazioni, anche sul piano mediatico.
Al tavolo, presieduto dal prefetto, erano presenti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, il Comune di Comacchio, la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, Arpae, la Protezione civile e l’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi. Hanno partecipato anche le associazioni di categoria e le cooperative degli stabilimenti balneari, oltre ai gestori degli dtabilimenti direttamente colpiti dagli atti vandalici.
Si è trattato della terza riunione dedicata al tema, dopo quelle del 9 luglio e del 5 agosto. Proprio il perdurare dell’attenzione mediatica sugli episodi ha spinto la Prefettura a un nuovo aggiornamento, con l’obiettivo di confrontare la percezione del fenomenocon i dati raccolti delle forze di polizia.
Il quadro emerso, secondo quanto riferito dalla Prefettura, non configura una situazione di emergenza strutturale. “Dalla disamina aggiornata dei dati e dei report forniti dalle forze di polizia” è emerso infatti che la situazione dell’ordine pubblico sulla riviera è costantemente monitorata e che gli episodi registrati, pur richiedendo una risposta tempestiva, sono riconducibili a “condotte incivili o a danneggiamenti posti in essere da giovani”.
Un elemento sottolineato con particolare nettezza riguarda l’assenza di collegamenti con la criminalità organizzata: secondo la Prefettura, infatti, gli episodi “non prefigurano situazioni di emergenza strutturale” e non presentano “alcuna contiguità con forma di criminalità organizzata”.
Sul fronte della prevenzione, il Comune di Comacchio ha confermato l’imminente attivazione degli Street Tutor, figure previste dalla normativa regionale con funzioni di osservazione, deterrenza passiva e raccordo con le sale operative della Polizia Locale e dei Carabinieri.
Il servizio dovrebbe diventare pienamente operativo “entro pochi giorni”, una volta completato l’affidamento all’impresa individuata. Gli Street Tutor saranno presenti sulle arterie viarie e negli spazi pubblici antistanti gli accessi alla spiaggia e lavoreranno in coordinamentocon i servizi di vigilanza privata già predisposti dai gestori degli stabilimentinelle aree di loro competenza.
Un altro tema affrontato durante il vertice è stato quello dell’illuminazione notturna. Le autorità dei polizia hanno evidenziato come la scarsa illuminazione delle aree demaniali possa favorire intrusioni e danneggiamenti. Per questo i concessionari saranno sensibilizzati sulla necessità di garantire un’adeguata illuminazione di impianti e depositi.
Il Comune, inoltre, prevede a partire dal 2027 un progressivo potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e dell’illuminazione lungo il litorale.
Proseguiranno anche i controlli sull’inquinamento acustico effettuati da Arpae insieme alla Polizia Locale. La Prefetturea ha evidenziato positivamente la scelta di alcuni stabilimenti di orientare verso il mare gli impianti di diffusione sonora, così da rideurre l’impatto acustico sulle abitazioni e migliorare la quiete di residenti e turisti.
Resta però confermata la linea di rigore nei confronti delle violazioni reiterate. In questi casi, viene ribadito, si portà arrivare anche alla sospensione delle licenze di esercizio.
Nel corso dell’incontro è stato infine ricordato il divieto di accesso alla spiaggia dalle 22 alle 5, con relativa sanzione pecuniaria. E’ inoltre vietato accendere fuochi e falò sull’intero litorale comacchiese.
L’obiettivo indicato dal Comitato è dunque quello di mantenere alta l’attenzione e rafforzare la prevenzione, senza però alimentare una rappresentazione della situazione che, alla luce dei dati disponibili, la Prefetturea ritiene non corrispondente alle effettive dimensioni del fenomeno.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com