Nei giorni scorsi, la Commissione VIA del Ministero Ambiente, ha inviato a tutti i Comuni una “corposa” documentazione, dove si chiedono numerosi interventi di modifica del progetto Autostradale Cispadana. Si tratta di 124 punti, alcuni con richieste multiple, formalizzate in circa 30 pagine.
La richiesta 6.4, ad esempio, fa riferimento alla problematica di collegamento con l’ospedale di Cona. In questo caso la richiesta è quella di valutare l’impatto della trasformazione dell’attuale asse viario denominato anch’esso Cispadana, utilizzato attraverso il collegamento con la superstrada Ferrara Mare, sull’efficienza dell’offerta dei servizi sanitari.
Altre richieste interessano l’altezza dell’autostrada (la richiesta è di ridurre l’altezza), il passaggio nella zona della Partecipanza agraria, il rispetto delle zone agricole ed altro ancora. Approfondimenti di natura geotecnica e sismica vengono richiesti nelle zone attraversate dall’infrastruttura che sono state colpite dal recente terremoto, Sant’Agostino e San Carlo, nonché altri legati all’emissione di PM10 e NO2 e alla previsione del flusso veicolare, oltre all’installazione di barriere fonoassorbenti.
Ulteriori richieste della Commissione VIA riguardano infine integrazioni allo scenario progettuale relativo a rumore e vibrazioni dovute al traffico (l’indagine del progetto è stata effettuata in concomitanza con le vacanze estive, quindi in un periodo non significativo per i rilievi). Non ultima la richiesta di fornire riscontro alla richiesta di integrazioni della Regione Emilia Romagna e di tenere in considerazione le raccomandazioni espresse dai vari Enti interessati dal tracciato.
Tutte queste risposte ora dovranno essere inviate al Ministero, entro la fine di questo mese, e anche essere rese pubbliche sulla stampa, in modo che ogni cittadino possa inviare le osservazioni che ritiene opportune alle modifiche del progetto.
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