Cento
9 Aprile 2012
La fidanzata lo riconosce. Indagini per scoprire l’omicida

L’uomo assassinato ha un nome

di Marco Zavagli | 2 min

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Cento. Ha un nome un volto ora l’uomo trovato assassinato questa mattina in via galvani a Cento. A riconoscerlo, intorno alle 11.30, è stata la sua fidanzata, che da ieri sera non aveva più sue notizie. La donna aveva avvertito i carabinieri per lanciare le ricerche di una persona scomparsa. Non sapeva che il suo compagno era riverso al suolo, privo di vita, con diverse coltellate sul corpo.

Per non compromettere le indagini gli inquirenti, coordinati dal pm Filippo Di Benedetto, non hanno ancora rivelato l’identità della vittima, che addosso non aveva documenti. Di lui si sa solo che ha 46 anni e che risiede a Cento. A trovarlo, questa mattina intorno alle 8.20, sono stati alcuni condomini di via Galvani.

Il cadavere era all’angolo di un cortile interno, circondato dalle palazzine che corrono dal civico 1 al 7. Dalla parte opposta i carabinieri hanno trovato numerose tracce di sangue. La scia di macchie rosse si interrompe in corrispondenza dell’erba. L’uomo – ma questa è solo un’ipotesi non confermata dagli inquirenti – potrebbe essere stato ucciso altrove e il corpo portato in via Galvani successivamente.

Ad avvalorare quella che rimane solo una congettura starebbe il fatto che nessuno dei residenti ha sentito urla o rumori nella notte. Per capire l’ora esatta del decesso aiuterà l’autopsia che verrà disposta dalla procura. Sul posto era presente anche la dottoressa Rosa Maria Gaudio, della medicina legale di Ferrara.

La salma è già stata trasportata dai necrofori presso l’istituto dove avverrà l’esame autoptico.

Al vaglio degli investigatori è anche l’ipotesi che a colpire il 46enne possano essere state più persone. In queste ore il reparto investigativo dell’Arma sta cercando di ricostruire i movimenti dell’uomo la sera prima del’omicidio, che dovrebbe essere stato compiuto in piena notte.

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