“Io non lo conosco. Avevo chiesto di parlargli lo scorso 12 giugno, ma mi deve ancora telefonare. Nel frattempo siamo stati cinque mesi in quella tenda e mai si è degnato di venire a vedere”. A parlare, riferendosi al sindaco Alan Fabbri, è Giuseppina Salvi, la 65enne che, insieme ai due figli di 37 e 24 anni, è sopravvissuta all’incendio scoppiato nell’abitazione di Formignana
Sbattuta contro il finestrino e palpeggiata. A processo il violentatore del treno
Andrà a processo il 26enne di nazionalità italiana, accusato di violenza sessuale ai danni di una ragazza, che all’epoca dei fatti era 13enne, mentre entrambi si trovavano a bordo di un treno regionale, lungo la linea ferroviaria che collega Ferrara a Codigoro
Regolamento di conti con bastoni e coltello. Tre rinviati a giudizio
. Il gup Danilo Russo ha rinviato a giudizio tre dei quattro cittadini di nazionalità pakistana accusati di lesioni aggravate e sequestro di persona nei confronti di un 61enne e un 48enne, loro connazionali, in quello che sembrò essere – a tutti gli effetti – un regolamento di conti
Si masturbò davanti a una turista in pineta. Sceglie il patteggiamento
Oltre 4mila euro di multa. È quanto ha scelto di patteggiare il 25enne italiano – inizialmente finito agli arresti domiciliari e oggi rimesso in libertà – con l’accusa di atti osceni aggravati in luogo pubblico, per essersi abbassato i pantaloni e aver iniziato a masturbarsi davanti agli occhi di una turista 30enne, che immediatamente aveva telefonato al 112
Falsi vaccini. Chiuse le indagini per circa 120 no-vax
La Procura di Ferrara ha chiuso le indagini per circa 120 pazienti no vax delle dottoresse Chiara Compagno e Marcella Gennari, coinvolti nella vicenda dei falsi vaccini contro il Covid-19 per ottenere il Green Pass
“Qualcuno ha voluto eliminarti. Ora chi ha sbagliato deve pagare”
“Buon compleanno e che sia l’ultimo senza giustizia”. È l’auspicio che Donata Bergamini, sorella di Denis, calciatore ferrarese del Cosenza, trovato morto il 18 novembre 1989 lungo la SS106 Jonica a Roseto Capo Spulico, lancia a suo fratello nel giorno del suo compleanno
Avvelenò la madre col tè. “Sin da piccola pensava a come dare la morte”
Per la psichiatra Michela Casoria, perito nominato dalla Corte d’Assise del tribunale di Ferrara, Sara Corcione presenta una capacità di intendere e di volere “gravemente scemata” e un vizio “parziale” di mente. È quanto emerso ieri (mercoledì 18 settembre) in aula, durante l’udienza dibattimentale del processo a carico della 39enne accusata di omicidio premeditato aggravato dal vincolo di parentela per aver assassinato sua mamma, la 64enne Sonia Diolaiti, avvelenandola nel suo appartamento di via Ortigara
Soffocò la madre nel sonno. “Mi telefonò la sera prima che mio fratello la uccidesse”
Quando pensa all’ultima volta insieme, tutti e tre seduti a tavola, Luca Biondi, fratello di Sandro, il 53enne accusato di aver ucciso nel sonno la madre, l’80enne Maria Luisa Sassoli, piange. Poi, incalzato dalle domande del pm Andrea Maggioni, dopo essersi asciugato le lacrime e aver schiarito la voce, riprende a raccontare quelle ore prima che la donna venisse soffocata con un cuscino, mentre si trovava nel letto della sua casa di via Argante al Barco







