Articoli di Davide Soattin
Si sveglia e salva i figli dall’incendio: “Una casa così non si dà a nessuno”

Si sveglia e salva i figli dall’incendio: “Una casa così non si dà a nessuno”

“Io non lo conosco. Avevo chiesto di parlargli lo scorso 12 giugno, ma mi deve ancora telefonare. Nel frattempo siamo stati cinque mesi in quella tenda e mai si è degnato di venire a vedere”. A parlare, riferendosi al sindaco Alan Fabbri, è Giuseppina Salvi, la 65enne che, insieme ai due figli di 37 e 24 anni, è sopravvissuta all’incendio scoppiato nell’abitazione di Formignana

Si masturbò davanti a una turista in pineta. Sceglie il patteggiamento

Si masturbò davanti a una turista in pineta. Sceglie il patteggiamento

Oltre 4mila euro di multa. È quanto ha scelto di patteggiare il 25enne italiano – inizialmente finito agli arresti domiciliari e oggi rimesso in libertà – con l’accusa di atti osceni aggravati in luogo pubblico, per essersi abbassato i pantaloni e aver iniziato a masturbarsi davanti agli occhi di una turista 30enne, che immediatamente aveva telefonato al 112

Avvelenò la madre col tè. “Sin da piccola pensava a come dare la morte”

Avvelenò la madre col tè. “Sin da piccola pensava a come dare la morte”

Per la psichiatra Michela Casoria, perito nominato dalla Corte d’Assise del tribunale di Ferrara, Sara Corcione presenta una capacità di intendere e di volere “gravemente scemata” e un vizio “parziale” di mente. È quanto emerso ieri (mercoledì 18 settembre) in aula, durante l’udienza dibattimentale del processo a carico della 39enne accusata di omicidio premeditato aggravato dal vincolo di parentela per aver assassinato sua mamma, la 64enne Sonia Diolaiti, avvelenandola nel suo appartamento di via Ortigara

Soffocò la madre nel sonno. “Mi telefonò la sera prima che mio fratello la uccidesse”

Soffocò la madre nel sonno. “Mi telefonò la sera prima che mio fratello la uccidesse”

Quando pensa all’ultima volta insieme, tutti e tre seduti a tavola, Luca Biondi, fratello di Sandro, il 53enne accusato di aver ucciso nel sonno la madre, l’80enne Maria Luisa Sassoli, piange. Poi, incalzato dalle domande del pm Andrea Maggioni, dopo essersi asciugato le lacrime e aver schiarito la voce, riprende a raccontare quelle ore prima che la donna venisse soffocata con un cuscino, mentre si trovava nel letto della sua casa di via Argante al Barco