Articoli di Davide Soattin
Dossieraggio su Anna Ferraresi. Lodi a processo a metà febbraio

Dossieraggio su Anna Ferraresi. Lodi a processo a metà febbraio

Dopo l’iniziale rigetto della richiesta di archiviazione, la contestuale imputazione coatta ordinata dal gip Danilo Russo del tribunale di Ferrara e la successiva citazione diretta a giudizio da parte del pm Ciro Alberto Savino, c’è una data fissata, quella del 17 febbraio, per l’inizio del processo a carico dell’assessore Nicola Lodi, accusato di trattamento illecito di dati personali e diffamazione, relativamente all’inchiesta per il dossieraggio all’ex consigliera comunale Anna Ferraresi

Trenta video pedopornografici nel telefono. “L’ho dimenticato da un amico e qualcuno lo ha usato”

Trenta video pedopornografici nel telefono. “L’ho dimenticato da un amico e qualcuno lo ha usato”

Si sarebbe dimenticato il proprio telefono cellulare a casa di un amico, che in quei giorni stava aiutando a traslocare, e qualcuno – non precisamente identificato – avrebbe prima scaricato e poi inviato otto video pedopornografici attraverso Telegram, caricandone altri ventidue sul sistema di archiviazione Google Drive a lui intestato, ma che non usava da tempo

Tentata estorsione al Big Town. Tre anni per il ‘complice’ di Buzzi

Tentata estorsione al Big Town. Tre anni per il ‘complice’ di Buzzi

Arriva una prima condanna in abbreviato per la vicenda del Big Town. Questa mattina (giovedì 14 novembre) il gup Danilo Russo del tribunale di Ferrara ha inflitto tre anni di pena e 3mila euro di multa a Lorenzo Piccinini, il 22enne che – durante la serata del 1° settembre, quando venne ucciso – era insieme a Davide Buzzi. Da qui l’accusa di tentata estorsione in concorso per aver, attraverso l’uso della violenza e delle minacce, costretto il 42enne Vito Mauro Di Gaetano, proprietario del bar di via Bologna, a versare una sorta di ‘pizzo’ pari a 3mila euro

Dottoresse no vax. “Coscienza pulita” per Compagno, mentre Gennari ammette di “aver recitato”

Dottoresse no vax. “Coscienza pulita” per Compagno, mentre Gennari ammette di “aver recitato”

Continua a dire di “avere la coscienza pulita” Chiara Compagno, la dottoressa no vax, finita al centro della vicenda delle false vaccinazioni per ottenere il green pass, insieme alla collega Marcella Gennari. Lo ha ribadito ieri (mercoledì 13 novembre) nell’interrogatorio davanti al gup Silvia Marini, durante l’udienza preliminare del processo nato dall’inchiesta Red Pass eseguita – dietro il coordinamento della Procura di Ferrara – dagli uomini della Guardia di Finanza, per cui oggi le due professioniste – insieme a Francesca Ferretti, figlia e assistente di Gennari – sono alla sbarra