La Procura di Ferrara ha aperto un’inchiesta per far luce sulle ultime ore di vita del ragazzo 26enne di Arezzo che, nel pomeriggio di mercoledì 12 marzo, è stato trovato morto in una delle stanze dell’albergo Best Western Palace Inn Hotel di via Eridano, dove alloggiava come lavoratore trasfertista per una ditta esterna che stava realizzando un impianto all’interno del Petrolchimico
Droga. Lo accusano di spaccio, ma lui era in carcere
Lo hanno accusato per una ventina di episodi di spaccio di cocaina e hashish avvenuti tra settembre e novembre 2021, ma lui – dal 2020 – era in carcere per il tentato omicidio col machete di via Olimpia Morata, avvenuto il 30 luglio 2018
Tragedia in città, 26enne trovato morto in albergo
Tragedia nel primo pomeriggio di mercoledì 12 marzo quando, in via Eridano, un ragazzo italiano di 26 anni è stato trovato senza vita nella stanza dell’albergo Best Western Palace Inn Hotel in cui alloggiava come lavoratore trasfertista
Prostituzione nei centri massaggi cinesi. Si alleggerisce l’accusa per un’imputata
Si alleggerisce la posizione di una delle due imputate di nazionalità cinese finite a processo con l’accusa di sfruttamento della prostituzione all’interno di due centri benessere e massaggi cinesi di corso Piave e via Contrada della Rosa, chiusi a marzo 2022 dopo il blitz degli uomini della Squadra Mobile di Ferrara
Violentò una ragazzina sul treno. Parte il processo
È iniziata ieri (mercoledì 12 marzo) l’istruttoria dibattimentale del processo a carico di un giovane italiano di 26 anni, accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza, che all’epoca dei fatti aveva 13 anni, mentre entrambi si trovavano a bordo di un treno regionale, lungo la linea ferroviaria che collega Ferrara a Codigoro
Morì col Covid dopo le cure con ivermectina. “Non voleva andare in ospedale”
“Dottore, dottore mi porti via perché qui non mi fanno niente”. Sarebbe questa una delle frasi che Mauro Gallerani, 68enne di Corporeno colpito dal Covid-19 e poi morto dopo un mese di ricovero al Sant’Anna di Cona, avrebbe detto – durante una telefonata dal letto di ospedale – al dottore Alberto Dallari, il medico (oggi in pensione) di Reggio Emilia che lo aveva preso in cura con la telemedicina e che – per quel decesso – è finito alla sbarra con l’accusa di omissione di soccorso
Morte pompiere Galan. La versione dell’ex comandante De Vincentis
Nuova udienza ieri (martedì 11 marzo) in tribunale a Ferrara per la morte di Marco Galan, il pompiere 58enne che morì nel dicembre 2021, dopo aver trascorso quindici anni in stato vegetativo a seguito di un incidente sul lavoro che avvenne – il 26 luglio 2006 – nel piazzale del comando provinciale di via Verga, quando aveva 43 anni
‘Spiffera’ l’attentato contro il giudice. Assolto dall’accusa di calunnia
Era finito a processo con l’accusa di calunnia perché, secondo la Procura, aveva ingiustamente puntato il dito contro un compagno di cella, incolpandolo di far parte – insieme a un altro gruppo di soggetti – di un’organizzazione criminale che stava pianificando un attentato per uccidere un giudice del tribunale di Ferrara







