Articoli di Davide Soattin
Morti sospette all’ospedale di Argenta. Carcere per l’infermiere indagato

Morti sospette all’ospedale di Argenta. Carcere per l’infermiere indagato

È stato portato in carcere Matteo Nocera, il 44enne infermiere indagato per le morti dell’83enne Antonio Rivola e della 90enne Floriana Veronesi, i due anziani che – lo scorso settembre – avevano perso la vita all’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta, dove erano ricoverati nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Geriatrica Riabilitativa

Truffa dell’asfalto. Tre assoluzioni e una condanna

Truffa dell’asfalto. Tre assoluzioni e una condanna

Tre assoluzioni e una condanna. È quanto ha deciso – in primo grado – la giudice Rosalba Cornacchia del tribunale di Ferrara per le quattro persone finite alla sbarra perché, secondo l’accusa iniziale, tra il 26 e il 28 ottobre 2021, avevano approfittato dei lavori di asfaltatura che la Provincia di Ferrara gli aveva affidato in appalto, per truffare 6.397 all’ente

“Voleva chiedere un prestito in banca per pagare il pizzo a Buzzi”

“Voleva chiedere un prestito in banca per pagare il pizzo a Buzzi”

Un prestito in banca per “dare i soldi a Davide Buzzi, tenerlo calmo e chiudere pacificamente la vicenda”. È quello a cui, due giorni prima della ‘mattanza’ del bar Big Town di via Bologna, avrebbe pensato Vito Mauro Di Gaetano, il 42enne oggi finito alla sbarra insieme al padre, il 71enne Giuseppe Di Gaetano

Maxi inchiesta sull’immigrazione clandestina. Il processo s’inceppa, accuse da riscrivere

Maxi inchiesta sull’immigrazione clandestina. Il processo s’inceppa, accuse da riscrivere

Avrebbero messo in piedi un’organizzazione tra le province di Ferrara – in particolare Portomaggiore e Argenta – e Milano con l’obiettivo di favorire l’immigrazione clandestina, falsificando i documenti di decine e decine di stranieri. Fino a quando gli inquirenti non hanno scoperchiato e smantellato quel giro di affari che stava fruttando migliaia e migliaia di euro

Lo accusa di violenza sessuale, ma lui nega. Il tribunale lo assolve

Lo accusa di violenza sessuale, ma lui nega. Il tribunale lo assolve

Assolto perché il fatto non costituisce reato. Lo ha deciso ieri (mercoledì 9 luglio) mattina il collegio del tribunale di Ferrara – presidente Piera Tassoni con a latere i giudici Giuseppe Palasciano e Maria Rita Baldelli – per il 28enne italiano finito alla sbarra per violenza sessuale nei confronti di una ragazza 22enne di Senigallia, in provincia di Ancona