Slitta l’ok del giudice al programma per la messa alla prova chiesta dalla difesa di Luca Stradiotto, il 41enne broker assicurativo per cui la Procura di Ferrara ha emesso un decreto di citazione a giudizio con l’accusa di truffa nei confronti di clienti che all’epoca curava per conto delle Assicurazioni Generali, compagnia per cui non lavora più dal 2020
Incendio alla vineria Grimaldi. Capannone sotto sequestro, si indaga
Capannone sotto sequestro e inquirenti al lavoro all’interno dell’azienda Red Line Srl e Grimaldi di via delle Arti Grafiche a Vigarano Mainarda, colpita gravemente da un maxi incendio poco dopo le 22 di sabato scorso (12 ottobre)
L’Ars et Labor cala il tris. Ora è la capolista
Arriva la terza vittoria consecutiva (quarta se si conta la coppa) per l’Ars et Labor che batte in casa il Futball Cava Ronco e raggiunge la testa della classifica a pari punti con la Fratta Terme. Il risultato finale è 3 a 1 per i biancazzurri
Tagliò il braccialetto elettronico e aggredì i carabinieri, altra condanna per Amanda Guidi
Arriva un’altra sentenza di condanna – questa in primo grado di giudizio – per Amanda Guidi, la 32enne ferrarese già condannata in Appello a 14 anni e 8 mesi di carcere per aver soffocato il figlioletto di appena un anno che dormiva insieme a lei
Frode in commercio. Assoluzione piena per i due allevatori di cani
. Assoluzione piena per i due allevatori di cani di Portomaggiore, marito e moglie, inizialmente finiti a processo con l’accusa di frode in commercio
Tradito dal telefono dopo due colpi, oltre quattro anni per il topo d’appartamento
È arrivata una condanna in primo grado a quattro anni e due mesi di carcere per il topo d’appartamento finito a processo con l’accusa di furto. L’uomo, insieme ad altri complici, nel marzo del 2019 aveva svaligiato due abitazioni di Dogato, frazione di Ostellato, riuscendo a portare via, in una delle due circostanze finite successivamente al centro dell’indagine, circa 2.500 euro di monili preziosi
Tre telefoni e 280 file illegali, 33enne condannato per pedopornografia
Quando gli agenti della polizia di Stato avevano perquisito l’abitazione in cui viveva, gli avevano trovato tre telefoni cellulari su cui aveva salvato, tra fotografie e video, circa 280 contenuti multimediali di natura sessuale che ritraevano bambini e bambine e lo avevano denunciato alla Procura di Ferrara
Un cappio e l’avvertimento “paga”. Ancora guai per Aissa Moncef
È iniziato durante la mattinata di ieri (giovedì 9 ottobre) – davanti al collegio del tribunale di Ferrara – presidente Piera Tassoni con a latere i giudici Vincenzo Cantelli e Rosalba Cornacchia – il processo per rapina (in concorso), estorsione e lesioni personali aggravate a carico di Aissa Moncef, il 59enne di nazionalità tunisina già imputato in un altro procedimento per tentata estorsione ai danni di un ristoratore ferrarese, per cui la Procura di Ferrara ha chiesto la condanna a tre anni di carcere





