Dopo la sconfitta interna contro il Bari, la Spal ha scelto il silenzio stampa.
Violentò l’ex moglie. Il giudice lo condanna a 7 anni e 6 mesi
È stato condannato a 7 anni e 6 mesi di reclusione il 30enne, di origini pakistane e residente nel Ferrarese, accusato di violenza sessuale nei confronti della compagna (oggi ex) e di maltrattamenti in famiglia
Diede del “truffatore” al vicesindaco Lodi, assolto Dj Afghan
Commentò un post su Facebook dicendo che il vicesindaco Nicola Lodi aveva “solo un passato da truffatore” ma, nonostante la richiesta della Procura di condannarlo a pagare una multa di 600 euro, Andrea Malservigi è stato assolto per non aver commesso il fatto
Falsificavano le carte prepagate per lavare l’auto e acquistare accessori
Falsificavanole tessere prepagate dell’autolavaggio tramite un app e le ricaricavano con maxi crediti, con importi fino a 2.500 euro, che poi utilizzavano a uso proprio, cedevano a terzi acquirenti o finivano per prestare
Nainggolan ha firmato con la Spal. Ieri già in campo per il primo allenamento
Radja Nainggolan è un nuovo giocatore della Spal. La notizia dell’ufficialità è arrivata ieri (lunedì 30 gennaio) pomeriggio, col centrocampista belga (1988) che si è legato ai colori biancazzurri, firmando un contratto di sei mesi, fino a giugno 2023
Diffamò il medico su Facebook. Dovrà pagare una multa di 600 euro
È stata condannata a 600 euro di multa, per diffamazione aggravata a mezzo Facebook, la donna che aveva offeso un medico del pronto soccorso di Copparo, già responsabile del 118, accusandolo sul social network di aver ‘menato’ e poi ‘trattato malissimo’ un paziente
Schianto mortale ad Argenta, la conducente patteggia. La sorella della vittima: “Non provo odio”
Ha patteggiato la pena di 3 anni e 4 mesi, che sconterà molto probabilmente con l’affidamento in prova, Elisa di Bona, la 21enne alla guida della Mitsubishi Colt bianca, che si schiantò contro un platano lungo la via Matteotti ad Argenta nella serata del 16 novembre 2021
Inutilizzabili le intercettazioni, chieste due assoluzioni nel processo alla coop Vivere Qui
Colpo di scena nel processo alla Cooperativa Vivere Qui. Nella mattinata di ieri infatti, giovedì 26 gennaio, il giudice Sandra Lepore ha dichiarato inutilizzabili tutte le intercettazioni telefoniche, accogliendo l’eccezione presentata nell’ultima udienza del 6 dicembre da Fabio Anselmo e Riccardo Venturi, i legali difensori del viceprefetto Vincenzo Martorano e della psicologa Asp, Valentina Marzola







