Runco, travolto dal trattore. Anziano in pericolo di vita al Sant’Anna
Lotta tra la vita e la morte un uomo di 83 anni che, nel primo pomeriggio di venerdì 18 settembre, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto dal proprio trattore
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È stata condannata a 600 euro di multa, per diffamazione aggravata a mezzo Facebook, la donna che aveva offeso un medico del pronto soccorso di Copparo, già responsabile del 118, accusandolo sul social network di aver ‘menato’ e poi ‘trattato malissimo’ un paziente.
La vicenda risale al giugno del 2019, quando il medico – 64 anni, di natali iraniani, assistito dall’avvocato Claudio Maruzzi – intervenne per una chiamata d’emergenza relativa a un ragazzo che accusava dolori addominali.
Poco dopo, con il paziente nel frattempo portato all’ospedale, la madre 48enne scrisse su Facebook un post a dir poco livoroso: “Sono al pronto soccorso con […], ho chiamato l’ambulanza perché si è sentito male, prima di recarsi al pronto soccorso lo hanno portato dal dottore vicino ai vigili del fuoco di Copparo, gli a una prima visita in ambulanza il dott. […] posso dire che questo deficiente figlio di t…a ha menato […], lo ha trattato malissimo purtroppo chi ha visto non può parlare ma indagherò se lui è iscritto all’albo se lui è abituato a trattare così i pazienti può anche tornare al suo paese, sono cavoli… demente”.
Il post sparì qualche ora dopo, ma durò abbastanza per essere notato e per essere portato all’attenzione del medico che decise di denunciare.
Ieri (lunedì 30 gennaio) la sentenza del tribunale di Ferrara. Il medico, ora operante nel padovano, chiede anche le scuse alla donna condannata.
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