Articoli di Davide Soattin
Morto per monossido nell’ex canonica. La difesa: non luogo a procedere per il parroco

Morto per monossido nell’ex canonica. La difesa: non luogo a procedere per il parroco

Da un lato la richiesta di non luogo a procedere avanzata dalla difesa, dall’altro quella di rinvio a giudizio formulata dalla Procura di Ferrara e dalle parti civili. È il riassunto di quanto accaduto ieri (14 gennaio) durante l’udienza preliminare del processo a carico di don Francesco Pio Morcavallo, 46enne parroco di Cologna, accusato di omicidio colposo per la tragica fine di Carlo Alberto Buzzoni

Venduta in sposa a 14 anni, trovata per strada col volto tumefatto

Venduta in sposa a 14 anni, trovata per strada col volto tumefatto

Prima le botte. Un pestaggio brutale, caratterizzato da una violenza inaudita. Poi la fuga disperata in strada, nel gelo della notte, a piedi scalzi, urlando alla ricerca di aiuto. Infine il salvataggio da parte di una donna che, vedendola vagare con il volto tumefatto, ha immediatamente telefonato ai carabinieri

Fiera bis. La Procura: “Nessuna colpa per Modonesi e Tagliani”

Fiera bis. La Procura: “Nessuna colpa per Modonesi e Tagliani”

Scelte processuali diverse, ma richieste sostanzialmente identiche per la Procura di Ferrara. Al termine della propria requisitoria nell’udienza preliminare del processo Fiera bis, venerdì (19 dicembre) mattina, il pm Ciro Alberto Savino – titolare del fascicolo di indagine – ha chiesto l’assoluzione per Aldo Modonesi e il proscioglimento per Tiziano Tagliani

Crac Spal Srl, ammessi quasi tutti i creditori. Nodo Banca Ifis

Crac Spal Srl, ammessi quasi tutti i creditori. Nodo Banca Ifis

Quasi tutte le 199 domande di ammissione al passivo presentate – fino a oggi – dai creditori per il fallimento della Spal 2013 Srl di Joe Tacopina sono state esaminate e ammesse come proposto dal curatore fallimentare Aristide Pincelli per un totale di 13 milioni e mezzo di euro. Fa eccezione la richiesta avanzata da Banca Ifis Spa

Razzie in serie tra auto e case, con botte ai cani: in tredici a processo

Razzie in serie tra auto e case, con botte ai cani: in tredici a processo

Avrebbero messo a segno oltre trenta furti saccheggiando automobili parcheggiate in aree pubbliche e abitazioni private – a volte picchiando anche i cani dei proprietari di casa – con l’obiettivo di fare razzia di soldi, dispositivi elettronici, monili preziosi e orologi, alcuni dei quali venivano poi rivenduti ad alcuni compro-oro