Articoli di Davide Soattin
Bimbo investito dal trattore. La lente della Procura sulla dinamica

Bimbo investito dal trattore. La lente della Procura sulla dinamica

Conferito ieri (martedì 11 giugno) l’incarico all’ingegner Alfonso Micucci di Bologna, consulente individuato dalla Procura di Ferrara per svolgere la consulenza cinematica utile a ricostruire le dinamiche del sinistro mortale in cui ha perso la vita Alessandro Bruttomesso, il bambino di appena 7 anni, investito dal trattore guidato dal padre

Alan Fabbri stravince. Ma non si presenta ai festeggiamenti

Alan Fabbri stravince. Ma non si presenta ai festeggiamenti

Previsto, in un primo momento, per le 21, il suo arrivo non c’è stato. È quando inizia a popolarsi corso Martiri della Libertà, intorno alle 21.15, che iniziano a spargersi le prime voci di ‘diserzione’. Poi, verso le 22, quando sotto lo Scalone del municipio iniziano a radunarsi oltre cento persone che lo chiamano a gran voce al grido di “Alan, Alan, Alan”, ecco che arriva la doccia gelata

Schiacciato dal trattore. Ieri l’autopsia sul piccolo Alessandro

Schiacciato dal trattore. Ieri l’autopsia sul piccolo Alessandro

Sono iniziate ieri (sabato 8 giugno) le operazioni autoptiche sul corpo del piccolo Alessandro Bruttomesso, il bimbo di 7 anni travolto dal trattore guidato dal padre mentre era in sella alla sua bicicletta, nella corte della casa di famiglia, un casolare di campagna lungo la via Cento, tra Porotto e Vigarano Mainarda

Tamponamento mortale sulla SS16. “Distrutto e mortificato, non li ho visti”

Tamponamento mortale sulla SS16. “Distrutto e mortificato, non li ho visti”

Distrutto e mortificato. Dice di sentirsi così M.L., il 24enne finito agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio e lesioni stradali, dopo aver provocato l’incidente mortale in cui ha perso la vita la 45enne Marika Cucchiarini e il ferimento dei quattro ragazzi che erano in auto con lei, da lui tamponati in maniera molto violenta lungo la SS16 Adriatica, a San Nicolò

La Procura chiede l’archiviazione per tutti i ‘Bravi Ragazzi’

La Procura chiede l’archiviazione per tutti i ‘Bravi Ragazzi’

Archiviazione per tutti. È quanto chiede la Procura di Ferrara per i ventisei ferraresi, tra i 22 e i 32 anni, finiti al centro dell’inchiesta “Bravi Ragazzi” e indagati per apologia del fascismo, propaganda e istigazione all’odio razziale, vilipendio delle Forze Armate, minaccia aggravata, atti osceni in luogo pubblico all’interno del ristorante La Fraschetta di via Carlo Mayr dove, lo scorso 22 dicembre, si erano dati appuntamento per festeggiare il compleanno di uno di loro