È toccato alle difese di Edoardo Caselli, Cesare Franchi e Alessandro Barca, i tre presunti ‘burattini’ dell’inchiesta relativa al presunto giro di mazzette all’interno della motorizzazione civile di via Canapa, parlare ieri (venerdì 25 ottobre) in aula, durante l’udienza preliminare del processo nato dalla maxi-operazione Ghost Inspections che, dietro il coordinamento della Procura di Ferrara, a ottobre 2020, fu eseguita dagli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale
“Tutte le morti in carcere sono morti di Stato”. Condanna per un anarchico
Condannato al pagamento di 1.000 euro di multa per una frase pronunciata durante una manifestazione organizzata davanti al carcere di via Arginone. È quanto ieri mattina (venerdì 25 ottobre) ha deciso il tribunale di Ferrara per Antonio Rizzo, 39enne anarchico finito a processo con l’accusa di vilipendio alla Repubblica Italiana e alle Forze armate dello Stato
Perseguitata dall’ex. Cambia lavoro, casa e installa le telecamere
Dopo la separazione, avrebbe costretto l’ex moglie a cambiare lavoro e a trovare una nuova casa, portandola addirittura a installare – nella nuova abitazione – un impianto di video-sorveglianza come ‘deterrente’ contro i continui comportamenti ossessivi che lui, incapace di rassegnarsi alla fine della loro relazione, avrebbe cominciato a mettere in atto nei confronti di lei, costringendola a vivere in un grave e perdurante stato di ansia e paura, tale da farle cambiare le abitudini di vita quotidiane
Avvelenò la madre col tè. Quattordici anni per Sara Corcione
La Corte d’Assise del tribunale di Ferrara – presidente Piera Tassoni con a latere la giudice Alessandra Martinelli – ha condannato a 14 anni di carcere (due dei quali già scontati, ndr) Sara Corcione, la 40enne che – a fine luglio 2022 – aveva ucciso sua madre, la 64enne Sonia Diolaiti, avvelenandola col nitrito di sodio diluito nel tè, nel suo appartamento di via Ortigara
Chiesta l’archiviazione dell’inchiesta per la morte di “Astro”
La Procura di Ferrara ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti relativamente alla morte improvvisa di Matteo Astrologo, 38enne di Migliarino, avvenuta la scorsa estate, nella nottata tra sabato 8 e domenica 9 giugno
Processo stadio. Tassi: “Io pesantemente ricattato. Bulloni e imbottiture c’erano tutti”
“I bulloni c’erano tutti, così come le imbottiture. Se ci fossero state mancanze, ce ne saremmo accorti. Questo perché il collaudatore ha controllato tutto in maniera scrupolosa e puntigliosa con un lavoro di analisi attenta che ha portato via giorni. Forse, di ciò, bisogna chiederne conto alla Spal. Non si può venire a segnalare, dopo un anno che il bene è stato consegnato al proprietario, che mancano 15-20 bulloni e tutti ad altezze accessibili e in zone ben visibili, ma mi fermo qui”. Parla in aula e si difende Giuseppe Tassi
Arrestati per mezzo chilo di hashish in auto. Due sono già liberi
Arresto convalidato per il 38enne di nazionalità marocchina, finito in manette giovedì (17 ottobre) sera, nel parcheggio del McDonald’s di via Modena, quando gli agenti della Polizia Locale Terre Estensi avevano trovato mezzo chilo di hashish all’interno della sua Fiat Multipla
Ripercorre i maltrattamenti subìti faccia a faccia con l’ex
Una testimonianza sofferta, mentre davanti a lei stava seduto colui che – secondo la Procura di Ferrara – sarebbe il suo aguzzino. È quella che ieri (lunedì 21 ottobre) mattina, in tribunale a Ferrara, ha reso – non senza poche difficoltà – una donna di 54 anni, parte offesa in un procedimento in cui imputato per maltrattamenti è un 51enne ferrarese, all’epoca dei fatti suo compagno convivente, che – secondo l’accusa – l’avrebbe minacciata e maltrattata, costringendola a una quotidianità di umiliazioni e asservimenti







