Al via la 24° Sagra del Radicchio di Bosco Mesola
Presso il Teatro Comunale “Il Nuovo” di Bosco Mesola, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 24ª Sagra del Radicchio e Fiera della Beata Vergine del Rosario di Bosco Mesola
Presso il Teatro Comunale “Il Nuovo” di Bosco Mesola, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 24ª Sagra del Radicchio e Fiera della Beata Vergine del Rosario di Bosco Mesola
Le consulenze e le attività retribuite che Vittorio Sgarbi ha esercitato mentre era sottosegretario alla Cultura non costituiscono un danno erariale. La Corte dei Conti ha assolto il critico d'arte ferrarese chiamato in causa proprio dall'ex Ministero di appartenenza
Resti umani, strumenti in pietra e in osso e migliaia di ossa animali rinvenuti nella Grotta di Bianfu, nella provincia dello Yunnan permettono oggi di ricostruire come vivevano le popolazioni umane che frequentavano quest’area oltre 100mila anni fa
Durante un servizio di controllo in centro, a Ferrara, le volanti della Polizia di Stato si sono imbattute in tre persone che, in evidente stato di ebbrezza, hanno iniziato a insultare gli agenti
Stava urlando contro i passanti ed era in evidente stato di alterazione. Alcuni di loro, spaventati, hanno chiamato le forze dell'ordine e sul posto, in zona centro a Ferrara, sono arrivate due volanti della Polizia di Stato e un'ambulanza
Arresto convalidato per il 38enne di nazionalità marocchina, finito in manette giovedì (17 ottobre) sera, nel parcheggio del McDonald’s di via Modena, quando gli agenti della Polizia Locale Terre Estensi avevano trovato mezzo chilo di hashish all’interno della sua Fiat Multipla.
Insieme a lui erano stati arrestati anche un connazionale di 24 anni – che era con lui in auto – e un 34enne di nazionalità albanese (difeso dall’avvocato Alessandro Falzoni) che è residente a Cecina, in provincia di Livorno. Ma per entrambi è stata rigettata la richiesta di convalida.
È quanto ha deciso ieri (lunedì 21 ottobre) il gip Danilo Russo del tribunale di Ferrara.
Per tutti e tre (gli altri due difesi dagli avvocati Gianluca Filippone e Giuseppe Stefani) – inoltre – il pm Ciro Alberto Savino aveva chiesto il carcere, ma alla fine è stato disposto solamente l’obbligo di dimora nel Comune di Bondeno e il divieto di uscire di casa dalle 20 alle 7 per il 38enne.
Liberi entrambi invece gli altri due finiti in manette.
Il tutto era avvenuto intorno alle 18.50, quando nel parcheggio del fast food di via Modena era arrivata una Fiat Multipla su cui viaggiavano due persone di nazionalità marocchina che, una volta scese dal veicolo, avevano raggiunto un uomo di nazionalità albanese che le stava aspettando sotto i portici.
Tempo qualche minuto e i tre, tornati nei pressi della vettura, avevano iniziato a discutere animatamente, facendo insospettire i poliziotti locali in abiti civili, che così avevano immediatamente deciso di intervenire, bloccando il veicolo prima che i tre lasciassero il parcheggio.
Dalla perquisizione dell’automobile, gli agenti avevano trovato due involucri in cellophane contenenti cinque panetti di hashish da oltre 490 grammi, che erano nascosti sotto al sedile del passeggero, e successivamente li avevano sequestrati.
A finire in manette un cittadino di nazionalità marocchina di 38 anni, residente a Bondeno, conducente e proprietario dell’auto, che – a precisa domanda – non era riuscito a giustificare quel possesso di droga. Inoltre, dopo aver provato ad usarlo, aveva anche spezzato il proprio telefono cellulare.
Arrestato anche il 24enne di nazionalità marocchina che era insieme a lui, oltre che il 34enne di nazionalità albanese – residente a Cecina, in Toscana – che aveva estratto 880 euro in banconote dalla tasca, di cui non si sapeva la precisa provenienza.
Successivamente, i tre erano stati così portati al comando di via Tassoni per la perquisizione e la foto segnalazione, mentre il cane Aaron aveva trovato altri 0,37 grammi di hashish nell’automobile, sottoposta a sequestro insieme alla droga, al denaro e ai telefoni cellulari.
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