Articoli di Davide Soattin
Droga. Lo Zoo di Berlino sotto le mura di Ferrara

Droga. Lo Zoo di Berlino sotto le mura di Ferrara

Due persone, un uomo e una donna, accovacciati tra il verde del sottomura. Entrambi hanno una siringa in mano. La guardano, istanti prima dell’iniezione. Poi si alzano, lui si abbassa i pantaloni, lei si alza il vestito, e con la faccia rivolta alle mura di via Belvedere, si bucano…

Morta nell’incidente di via Padova. “Grazie a parenti e amici”

Morta nell’incidente di via Padova. “Grazie a parenti e amici”

Un grazie. È quello che Paolo Chiossi, fratello di Anna Lisa, la 46enne morta nell’incidente stradale al Doro, rivolge non solo a parenti e amici che, con la loro presenza, “sono stati fondamentali per supportare il peso di tale disgrazia”, ma anche agli agenti della polizia locale, intervenuti sul luogo della tragedia, per “la disponibilità e l’umanità manifestata”

Lettera aperta di un’anziana a Fabbri: “Lo spaccio si è spostato da noi”

Lettera aperta di un’anziana a Fabbri: “Lo spaccio si è spostato da noi”

Una lettera aperta per chiedere “aiuti e suggerimenti utili a migliorare la situazione” del quartiere, ormai diventato “zona prediletta” per spacciatori e consumatori di droga. A scriverla e inviarla al sindaco Alan Fabbri è la 74enne Luigina Trapella che, costretta a trascorrere in casa la propria quotidianità a causa della poliomielite, affacciata alla finestra della sua abitazione, un appartamento al primo piano di un condominio situato al civico 41 di via Mura di Porta Po, chiede all’amministrazione comunale più sicurezza

Carcere confermato per il violentatore seriale

Carcere confermato per il violentatore seriale

Carcere confermato per il violentatore seriale di via Rampari San Paolo, un 20enne di nazionalità nigeriana, fermato nei giorni scorsi dagli agenti della polizia di Stato – su ordine del pm Stefano Longhi – poiché gravemente indiziato di tre violenze sessuali avvenute tra la zona della Darsena, via Ariosto e via Capo delle Volte tra la fine di giugno e gli inizi di luglio

A processo per false assunzioni e falsi domicili, assolto

A processo per false assunzioni e falsi domicili, assolto

Era finito a processo con l’accusa di falso in atto pubblico, mediante induzione in errore degli uffici Immigrazione, ma nella giornata di ieri (lunedì 22 luglio) il giudice Giovanni Solinas ha pronunciato sentenza di assoluzione nei suoi confronti perché il fatto non sussiste