Arresto convalidato per il 38enne di nazionalità marocchina, finito in manette giovedì (17 ottobre) sera, nel parcheggio del McDonald’s di via Modena, quando gli agenti della Polizia Locale Terre Estensi avevano trovato mezzo chilo di hashish all’interno della sua Fiat Multipla
Ripercorre i maltrattamenti subìti faccia a faccia con l’ex
Una testimonianza sofferta, mentre davanti a lei stava seduto colui che – secondo la Procura di Ferrara – sarebbe il suo aguzzino. È quella che ieri (lunedì 21 ottobre) mattina, in tribunale a Ferrara, ha reso – non senza poche difficoltà – una donna di 54 anni, parte offesa in un procedimento in cui imputato per maltrattamenti è un 51enne ferrarese, all’epoca dei fatti suo compagno convivente, che – secondo l’accusa – l’avrebbe minacciata e maltrattata, costringendola a una quotidianità di umiliazioni e asservimenti
Finto carabiniere e finto avvocato. Condannate due truffatrici in trasferta
Sono state rispettivamente condannate a un anno e otto mesi e a un anno, le due truffatrici di 24 e 25 anni – entrambe trasfertiste dalla provincia di Salerno – che erano finite a processo con l’accusa di tentata truffa in concorso e resistenza a pubblico ufficiale grazie alla scaltrezza della donna che stavano tentando di raggirare
In casa gli trovano cocaina, katane e una balestra. Patteggia dieci mesi
Ha patteggiato dieci mesi – con pena sospesa – il 40enne di nazionalità albanese, già noto per via di due precedenti specifici datati 2010, arrestato lo scorso agosto per spaccio dagli agenti della Polizia Locale. A tradirlo un acquirente che aveva insospettito gli agenti della Polizia Locale che, dopo averlo visto uscire da un’abitazione e salire su uno scooter per poi ripartire, lo avevano fermato poco dopo in via Ferraresi
Fermati con l’hashish in auto. Uno di loro spezza il telefono davanti agli agenti
Ha spezzato il telefono cellulare davanti ai poliziotti che lo avevano appena fermato, nel tentativo di distruggerlo e – probabilmente – di impedire che successivamente potessero aprirglielo e trovarci, in qualche chat, del materiale informatico compromettente
Prova a fuggire in monopattino con la droga. Fermato in stazione
Il cane delle forze dell’ordine aveva fiutato la droga che nascondeva in una mano e – una volta capito di essere stato scoperto – ha dapprima iniziato a divincolarsi e a urlare, e poi ha provato a fuggire con un monopattino, senza riuscirci
Avevano mezzo chilo di hashish in auto. Scattano le manette per tre
Li hanno fermati perché avevano un atteggiamento sospetto e, dopo aver perquisito la loro automobile, gli hanno trovato mezzo chilo di droga pronta per rifornire lo spaccio in città
Cani venduti senza pedigree. “Serietà e professionalità nel nostro allevamento”
Entrambi hanno sottolineato la serietà, la professionalità e la regolarità della loro attività imprenditoriale, respingendo tutte le accuse. Lo hanno fatto ieri (18 ottobre) in aula, rendendo spontanee dichiarazioni davanti al giudice Giuseppe Palasciano, durante l’udienza del processo in cui loro, un uomo e una donna allevatori di cani di Portomaggiore, sono finiti alla sbarra con l’accusa di frode in commercio, per fatti che sarebbero avvenuti dal 2016 al 2018






