Avrebbero introdotto illegalmente due telefoni cellulari all’interno del carcere dell’Arginone per telefonare a fidanzate, mogli, mamme, suocere e amici. Ma quella voglia di “evadere”, seppur per qualche minuto e solo dietro la cornetta, rischia ora di costargli caro
Litiga per la spazzatura e gli stacca due denti con un pugno
Litiga per la spazzatura e stacca due denti con un pugno a un 75enne. È l’accusa di cui deve rispondere un 51enne, oggi a processo – davanti al giudice del tribunale di Ferrara – per lesioni
Gad, cane sbranato nell’area sgambamento del parco Nazario Sauro
Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 26 ottobre, al parco Nazario Sauro, in zona Gad a Ferrara
Operazione Wall Street, lo spaccio in Gad torna in aula con l’appello
Tornerà in aula col nuovo anno il processo d’appello per la maxi-inchiesta Wall Street che, ad aprile 2022, quattro anni dopo l’inizio delle indagini, portò a una pioggia di condanne in primo grado per lo spaccio di droga in zona Gad da parte di clan nigeriani, ai piedi del Grattacielo
“Stammi lontano o ti sparo in faccia”, condanna per l’ex fidanzato stalker
“Stammi lontano un chilometro perché ti sparo in faccia. Se ti vedo ti do un pugno in faccia che ti uccido. Lo giuro su Dio che ti uccido. Perché io ti uccido davvero, sappi che ti uccido”. Sono solo alcune delle minacce che un 55enne ferrarese avrebbe rivolto all’ex compagna di 52 anni, finendo a processo per stalking aggravato
Circuito di via Diana. C’è già chi si fa avanti per la nuova gestione
“Spererei che l’attività del circuito non rimanga bloccata per molto tempo e, quando ci sarà la possibilità, mi piacerebbe parlare con l’amministrazione comunale per poterla prenderla in gestione”. È ancora incredulo Dario Mantovani, amministratore unico di Futura Corse
Abbandonò ovulatore morto lungo la strada. “Mi ha minacciato di morte per non testimoniare”
Victor Chukwuyekwu Obileme, 52enne di nazionalità nigeriana, avrebbe minacciato di morte uno dei testimoni per impedirgli di parlare nel processo in cui è accusato dell’omicidio volontario aggravato di Salamon Okocha, 33enne connazionale, trovato morto – il 12 marzo 2020 – lungo la SS16 Adriatica, dopo la rottura – questa l’ipotesi sostenuta oggi dagli inquirenti – di uno degli ovuli di eroina che stava trasportando all’interno del proprio corpo
Sigilli alla pista XBikes. Dal Comune ancora nessuna presa di posizione
Per ora nessuna presa di posizione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale dopo il sequestro preventivo del kartodromo di via Cesare Diana, che il Comune di Ferrara da un paio di anni ha affidato in concessione all’Asd XBikes 2.0 Circuit, la società dilettantistica finita al centro dell’inchiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Roma







