Nessun movente specifico nell’azione del giovane arrestato dopo l’agguato nei bagni dell’istituto. Da tempo soffre di problemi psichiatrici acuiti dopo la pandemia
“Ti uccido, game over”. Un anno e mezzo di botte, minacce e stupri, 47enne a processo
Una relazione da film dell’orrore. Un anno e mezzo di convivenza in cui lui, non solo l’avrebbe riempita di minacce e botte, ma l’avrebbe anche violentata sessualmente, spesso e volentieri perché ‘annebbiato’ dall’abuso di alcolici e di sostanze stupefacenti
Taglieggiava un imprenditore di Copparo, condannato a oltre cinque anni
Cinque anni e due mesi di carcere. Arriva un’altra condanna in primo grado per Aissa Moncef, 59enne di nazionalità tunisina già condannato per tentata estorsione ai danni di un ristoratore ferrarese
A processo per abusi su bimba di 5 anni. Era la figlioletta della coinquilina
Avrebbe abusato di una bambina di cinque anni, figlia della propria coinquilina, approfittando della vulnerabilità fisica e psichica della piccola. È la pesantissima accusa di cui deve rispondere un uomo di 43 anni, attualmente detenuto in carcere, oggi a processo per violenza sessuale aggravata
Dopo l’operazione precipita dalla finestra dell’ospedale
Era ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata di Cento, dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico per un’ernia inguinale. Nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 settembre è stato trovato nel giardino della struttura, ancora vivo
Spal, 2 a 0 alla Vianese. È festa per 6mila
La Spal batte anche la Vianese e allunga a tre la striscia di vittorie consecutive. Dopo i poker rifilati a Castellarano e Zola Predosa, i biancazzurri superano 2 a 0 quella che a inizio anno è stata designata come la candidata principale nella lotta per la Serie D
Botte all’anziana madre per pagarsi i vizi: condannato a tre anni e mezzo
Chiedeva soldi all’anziana madre per acquistare alcol e droga e, davanti al rifiuto di lei, la insultava e minacciava, arrivando anche ad alzarle le mani. In un’occasione, in particolare, l’aveva scaraventata a terra e presa a calci
Fissava appuntamenti online e poi li derubava, altra condanna per l’adescatrice seriale
Il copione era sempre lo stesso. Li contattava online, fissava un incontro per un rapporto sessuale e, durante il primo appuntamento, li derubava. Per questo, dopo la condanna a un anno e sei mesi arrivata lo scorso febbraio, ieri mattina – lunedì 22 settembre – il gup Sandra Lepore del tribunale di Ferrara ha inflitto altri due anni e quattro mesi di carcere in abbreviato a una 21enne di nazionalità rumena,






