Un presunto “accordo” con Nicola Lodi per “inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima”. Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui – secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara – tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande
“Se perdo il permesso di soggiorno per colpa tua, ti faccio del male”
Avrebbe minacciato di morte la responsabile di un progetto di accoglienza per rifugiati gestito da una cooperativa sociale della città, promettendole di ucciderla se non gli fosse stato rinnovato il permesso di soggiorno. È questa una delle principali contestazioni mosse dalla Procura di Ferrara nei confronti di un 40enne di nazionalità congolese
Cento, morì dopo l’intervento chirurgico. Tre fine indagini e dodici richieste di archiviazione
La Procura di Ferrara ha notificato tre avvisi di fine indagini e dodici richieste di archiviazione ai quindici sanitari – medici, infermieri e anestesisti – indagati per la morte di Rosanna Fabbri, 76enne di Comacchio, avvenuta a ottobre 2024, mentre era ricoverata all’ospedale Santissima Annunziata di Cento
Abbandonò ovulatore morto lungo la strada. “Notai un cadavere tra l’erba”
Un corpo sdraiato “sul ciglio” della Strada Statale 16 Adriatica, tra l’erba bassa, con la testa “verso l’asfalto” e i piedi “verso il fosso”. Così, il 12 marzo 2020, venne trovato senza vita Solomon Okocha, 33enne di nazionalità nigeriana
Dossieraggio in municipio. Arquà: “Un complotto. Lodi voleva far licenziare Ferraresi”
Un “complotto” contro Anna Ferraresi, architettato dall’ex vicesindaco, con l’obiettivo di “farla licenziare” e “metterla in difficoltà”. È tornata a parlare Rossella Arquà e lo ha fatto oggi, mercoledì 13 maggio, davanti alla giudice Valentina Camurri del tribunale di Ferrara, dove è stata ascoltata come testimone chiave nel procedimento per il presunto dossieraggio in municipio
Prima la rissa in autostazione, poi la caccia all’uomo. Sei giovani sotto accusa
Prima le botte reciproche in autostazione, poi la caccia all’uomo per regolare i conti. È quello di cui devono rispondere tre giovani di nazionalità pakistana, un 21enne e due 23enni, oggi a processo per una violenta rissa avvenuta il 19 ottobre 2022 a Cento
Ginnastica, dalla denuncia alla richiesta di archiviazione: il caso Ghetti davanti al gip
È stata fissata per mercoledì 10 giugno, davanti al gip Marco Peraro del tribunale di Ferrara, l’udienza sull’opposizione alla richiesta di archiviazione dell’inchiesta penale nei confronti di Livia Ghetti, storica allenatrice dell’Asd Estense Otello Putinati, già sospesa per due anni dal tribunale federale della Federazione Ginnastica d’Italia
Ubriaco, si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero. Chiesti quattordici mesi
La Procura di Ferrara ha chiesto la condanna a 1 anno e 2 mesi – con pena sospesa – per il 34enne di nazionalità ceca, oggi alla sbarra per omicidio stradale dopo che – alla guida della propria automobile – si schiantò frontalmente contro la recinzione dell’hotel Duca d’Este, causando la morte del passeggero che viaggiava con lui, Martin Sikora, anch’egli di nazionalità ceca






