Articoli di Davide Soattin
Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”

Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”

Un presunto “accordo” con Nicola Lodi per “inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima”. Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui – secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara – tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande

“Se perdo il permesso di soggiorno per colpa tua, ti faccio del male”

“Se perdo il permesso di soggiorno per colpa tua, ti faccio del male”

Avrebbe minacciato di morte la responsabile di un progetto di accoglienza per rifugiati gestito da una cooperativa sociale della città, promettendole di ucciderla se non gli fosse stato rinnovato il permesso di soggiorno. È questa una delle principali contestazioni mosse dalla Procura di Ferrara nei confronti di un 40enne di nazionalità congolese

Dossieraggio in municipio. Arquà: “Un complotto. Lodi voleva far licenziare Ferraresi”

Dossieraggio in municipio. Arquà: “Un complotto. Lodi voleva far licenziare Ferraresi”

Un “complotto” contro Anna Ferraresi, architettato dall’ex vicesindaco, con l’obiettivo di “farla licenziare” e “metterla in difficoltà”. È tornata a parlare Rossella Arquà e lo ha fatto oggi, mercoledì 13 maggio, davanti alla giudice Valentina Camurri del tribunale di Ferrara, dove è stata ascoltata come testimone chiave nel procedimento per il presunto dossieraggio in municipio

Ubriaco, si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero. Chiesti quattordici mesi

Ubriaco, si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero. Chiesti quattordici mesi

La Procura di Ferrara ha chiesto la condanna a 1 anno e 2 mesi – con pena sospesa – per il 34enne di nazionalità ceca, oggi alla sbarra per omicidio stradale dopo che – alla guida della propria automobile – si schiantò frontalmente contro la recinzione dell’hotel Duca d’Este, causando la morte del passeggero che viaggiava con lui, Martin Sikora, anch’egli di nazionalità ceca