Con una cartellonistica e le barriere di protezione adeguate, il sinistro mortale sarebbe stato “prevenibile”. Allo stesso modo, nelle condizioni in cui si presentava la strada quella sera, era “prevedibile che un’automobile potesse finirvi dentro”. Sono le parole di Mattia Strangi, consulente tecnico della Procura di Ferrara, sentito ieri nel processo per la morte di Marco Lelli Ricci
Truffe dei finti carabinieri e avvocati. Chieste condanne per tre
Si sarebbero finti carabinieri e avvocati per raggirare le malcapitate di turno, fino a quando i veri carabinieri non li hanno fermati. È quello di cui devono rispondere oggi un 46enne e una 40enne di Napoli e un 45enne di Carpi, finiti a processo con l’accusa di truffa in concorso
Accusato con la legge nata per la Terra dei Fuochi: assolto imprenditore 43enne
Era finito alla sbarra con un’accusa pesante, quella di combustione illecita di rifiuti, un reato ambientale punito con pene da due fino a sette anni di carcere e introdotto per contrastare il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e dei roghi tossici nella Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta
Anselmo, la denuncia dopo l’attacco di Fabbri. La Digos ha già sentito i primi testimoni
Dopo la denuncia presentata dal consigliere Fabio Anselmo nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio, l’ufficio Digos della Questura di Ferrara ha già avviato le prime indagini e accertamenti per ricostruire quanto accaduto durante gli attimi concitati dell’ultima seduta del Consiglio Comunale
Droga in carcere. Silenzi e “non ricordo” per il detenuto-testimone: atti alla Procura per falsa testimonianza
La decisione del collegio del tribunale durante l’udienza del processo per un presunto spaccio di cocaine e hashish all’Arginone. A processo ci sono cinque imputati
Violentò l’amichetta della figlia: otto anni di carcere
Otto anni di carcere. È la pena inflitta con rito abbreviato dal collegio del tribunale di Ferrara, presieduto dal giudice Giuseppe Palasciano, nei confronti di un 39enne ferrarese finito a processo con la pesante accusa di aver violentato sessualmente l’amichetta della figlia
Riempì di botte il nonno fino a ucciderlo. Sceglie l’abbreviato
Ha chiesto e ottenuto di essere processato con rito abbreviato il 28enne ferrarese accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni, morto dopo quasi un anno di agonia per le gravissime ferite riportate durante l’aggressione
Seminò il panico tra Rovigo e Ferrara. Condannato a tre anni e mezzo dopo lo schianto in via Padova
Prima le minacce di morte all’ex, poi il furto di un’auto e quello tentato di un’altra. Dopo l’arresto, aveva tentato di evadere dalla Questura con un salto dalla finestra






