Politica
6 Ottobre 2022
La risposta dell'assessore al question-time non convince la consigliera dem: "Basta fare un giro in un'agenzia immobiliare oppure davanti a qualche facoltà per capire che il problema non è stato né affrontato né risolto"

Caos Erasmus, Baraldi a Balboni: “Abbiamo scoperto essere colpa del Pd e degli studenti spagnoli”

di Davide Soattin | 3 min

Leggi anche

La proposta di dignità: una Casa dei rider

Un luogo in città dove i rider possano attendere le chiamate, riposarsi e accedere a servizi essenziali. È questa la proposta contenuta nell’ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali del Partito Democratico Enrico Segala e Matteo Proto

Tra palco e realtà: la vittoria del No a Ferrara

Intervento di Possibile Ferrara e Alleanza Verdi Sinistra Ferrara che spazia dalla vittoria del No al referendum fino al palco in piazza Trento Trieste e all'arrivo del presiedete della Regione de Pascale

Bergamini: “Plauso alla Polizia Locale”

Arriva il plauso del deputato di Forza Italia Davide Bergamini per l'intervento della Polizia Locale di Ferrara "che ha portato al fermo del giovane responsabile di aver colpito con un monopattino, durante un’operazione contro lo spaccio, un’agente nel tentativo di fuga"

“Abbiamo scoperto che è colpa del Pd, che ha costruito le Corti di Medoro, e degli studenti spagnoli, ai quali evidentemente piace dormire per terra“. È la constatazione polemica con cui Ilaria Baraldi, consigliera del Pd, replica alla risposta dell’assessore Alessandro Balboni, relativamente al question-time sul caso degli Erasmus a Ferrara costretti a dormire in stazione o per strada per mancanza di alloggi in città, prima di rinunciare al soggiorno e tornare a casa.

C’è una sostanziale differenza – aveva affermato l’assessore ai Rapporti con Unife – tra l’attuale l’amministrazione e quella passata sulla visione che abbiamo di Ferrara per gli anni a venire. Nel 2017, infatti, l’atteggiamento dell’allora giunta fu di ostilità nei confronti dell’ateneo, quando si verificò una prima crisi immobiliare e venne presentato un ordine del giorno dal titolo ‘Responsabilità di Unife riguardo l’emergenza alloggi per gli studenti’. Quello che ci differenzia da voi è una visione dell’università come una risorsa della città, che deve essere messa nelle condizioni di poter svolgere al meglio il proprio ruolo, in cui gli studenti possono avere i servizi che meritano”.

Balboni ha aggiunto: “I vincitori del bando Erasmus lo sanno con un anticipo che varia dai cinque ai sei mesi. Ogni semestre viene organizzato un appuntamento di accoglienza di tipo informativo verso questi studenti e nell’ultimo che è stato realizzato non è stata avanzata nessuna richiesta sull’emergenza abitativa. Inoltre, ad oggi, all’ateneo non risulta nessuna rinuncia da parte di questi studenti legato al problema abitativo. Oltre a ciò, Unife ha messo in campo una somma importante a spese proprie per trovare soluzioni tempestive ai ragazzi coinvolti in queste difficoltà”.

“Al momento – ha concluso l’assessore – Unife ha circa 12mila studenti non pendolari fuorisede che cercano una casa nella nostra città e per questo motivo è stato attivato un tavolo di lavoro che si è ritrovato il 29 settembre con la partecipazione di enti, associazioni di categoria, sigle sindacali e proprietari immobiliari. Sono già state trovate soluzioni tempestive e immediate. Altrettanto importanti però sono due progetti: quello del campus all’ippodromo per circa 130 posti letto e servizi e quello del progetto Fè.Ris, che dovrebbe mettere a sistemazione circa 600 studenti nel cuore della città”.

La risposta di Balboni non ha però soddisfatto i dubbi e la richiesta di delucidazioni della consigliera Baraldi, che ha evidenziato: “Evidentemente la questione non è stata risolta, anche se lei dice che è stata brillantemente superata. Il come però non l’abbiamo capito. Il tavolo convocato è un tavolo che come al solito taglia fuori non solo il Consiglio comunale, a cui partecipa solo lei come detentore di tutta la verità. Vengono fatti fuori pure il sindacato degli inquilini e tutte le associazioni studentesche che non si rifanno al suo colore politico e al suo pensiero“.

“Siamo contenti – ha concluso la consigliera dem – che avete tanti progetti. Tra l’altro, uno è dell’ateneo e l’altro è vostro, che ha più a che fare con un supermercato e un parcheggio (il riferimento è al progetto Fè.Ris) che non con i posti per gli universitari, al punto che l’ateneo se n’è sganciato. Non abbiamo capito se gli studenti ad oggi abbiano trovato allocazione. Una cosa però è certa: basta fare un giro in un’agenzia immobiliare oppure davanti a qualche facoltà per capire che il problema non è stato né affrontato né risolto“.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com