È andato a letto alle tre e mezza e si è svegliato con “duemila messaggi” nel telefonino. Mauro Malaguti ha vinto nel collegio uninominale per la Camera e ora farà le valigie per Roma.
“Sono molto felice per l’elezione – ammette al telefono -, ma adesso più che festeggiare è il momento di lavorare, soprattutto perché la situazione degli italiani è tutt’altro che rosea. Ora ci aspettano momenti convulsi e difficili, a partire dall’approvazione della legge sul bilancio”.
In attesa di sedersi a Montecitorio, come coordinatore provinciale del partito “voglio ringraziare tutti quelli, giovani e ‘diversamente giovani’ come me che in queste settimane non si sono risparmiati in questa breve e difficile campagna elettorale”.
Malaguti non nasconde che si aspettava un exploit così eclatante, “ma è sempre meglio aspettare fino all’ultimo, anche se le previsioni erano tutte a favore”.
Il momento in cui ha capito che il vento spingeva a favore di Fratelli d’Italia è stato “quando ai banchetti e al mercato arrivavano tante persone mai viste prima. Una volta i volantini me li strappavano in faccia, nei giorni scorsi invece venivano direttamente a chiederceli”.
Era questo il segnale che “c’era un cambiamento in atto”. E, considerando il flop della Lega a Ferrara, anche nella città estense potrebbero riverberarsi effetti meloniani? “Bisogna vedere come vanno le prossime amministrative – smorza l’entusiasmo Malaguti -. Noi nel 2024 sosterremmo ancora Alan Fabbri per il secondo mandato, ovviamente se lui deciderà di ricandidarsi. Certo ci aspettiamo una pattuglia di consiglieri comunali molto più consistente”.
Intanto Malaguti si veste già dei panni di deputato e anticipa che ha già in mente, una volta valutata la fattibilità, due progetti di legge. “A Roma vorrei portare le istanze del territorio, cominciando con il togliere il vincolo del fotovoltaico per le aziende agricole. Abbiamo tanti capannoni dismessi e inutilizzati. Se potessero diventare bacini produttivi di energia, specie di questi tempi, credo che le aziende ne trarrebbero giovamento”.
Un’altra proposta, sempre in nuce, è quella di abbassare il costo dei medicinali per gi animali domestici. “Oggi più che mai abbiamo bisogno di adozioni, i canili sono pieni. Non credo che far pesare su chi adotta tutti quei costi sia un incentivo”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com