Cronaca
17 Agosto 2022
Ultimo saluto alla 62enne avvelenata e uccisa dalla figlia Sara Corcione nel suo appartamento di via Ortigara

Funerale Diolaiti. Dopo l’omicidio, il grande silenzio in Certosa

di Davide Soattin | 2 min

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(foto Riccardo Giori)

Ultimo saluto questa mattina (16 agosto) per Sonia Diolaiti, la 62enne avvelenata e uccisa dalla figlia Sara Corcione, nel suo appartamento di via Ortigara, lo scorso 27 luglio.

Il cadavere della donna è stato però ritrovato solamente tre giorni più tardi, nella nottata tra venerdì 29 e sabato 30 luglio, quando una coppia di amici della vittima, non avendo più sue notizie da alcuni giorni, hanno chiesto informazioni alla figlia, che ha dato loro informazioni ritenute non plausibili e che li ha molto insospettiti. Da lì la chiamata al 112 e la macabra scoperta.

Nel tempio di San Cristoforo alla Certosa, a stringersi attorno ai due fratelli della vittima e alle loro famiglie, una ventina tra amici e conoscenti, che hanno preso parte al funerale, celebrato con un rito semplice, intimo e riservato.

Nessun commento da parte dei parenti stretti che, al dolore e allo sgomento dei giorni scorsi, hanno preferito rispondere con il silenzio.

“Quando le persone che amiamo volano via, una parte di loro – hanno sottolineato don Carlo e don Mario – resta nel nostro cuore, con i loro sguardi e il loro sorriso, con il loro profumo e la loro risata, che non ci abbandoneranno mai”.

Al termine della funzione, il feretro – su cui è stato posizionato un cuscino di rose – è rimasto in Certosa, dove riposerà per sempre.

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