Attualità
28 Luglio 2022
I dati presentati in Commissione dall'assessore Balboni. Parametri migliorati dopo l'aumento delle tonnellate trattate, passate nel 2021 da 132mila a 142mila

“Più brucia e meno inquina”: il report di Hera sul termovalorizzatore

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Campo Largo, Bonaccini: “Solo l’alternativa non basta, serve un’idea di Italia”

Nonostante il maltempo, sono più di un centinaio le persone che sono rimaste ad ascoltare Stefano Bonaccini alla Festa del Partito Democratico di Ferrara. Sul palco, a intervistarlo, il direttore di Estense.com Marco Zavagli. Un confronto durato oltre un'ora e partito dalla politica italiana per allargarsi rapidamente all'Europa e agli scenari internazionali

Pistola nel cruscotto dell’auto e un’altra in casa, arrestato pensionato

Durante la tarda serata di ieri, 18 settembre, i carabinieri di Copparo hanno arrestato in flagranza di reato un pensionato 69enne per porto abusivo di armi e omessa custodia. L'operazione è scaturita nell'ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio e delle verifiche amministrative sui detentori di armi regolarmente denunciate

Progetto Merlino, cresce la rete contro la solitudine degli anziani

Contrastare la solitudine, mantenere vive le relazioni, stimolare le capacità cognitive e accompagnare le persone anziane nelle attività della vita quotidiana. In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer del 21 settembre, Asp del Delta Ferrarese fa il punto sul Progetto Merlino

L'inceneritore visto dall'altoDopo il contestato aumento delle tonnellate trattate dal termovalorizzatore Hera di via Diana, passato nel 2021 da 132mila a 142mila tonnellate all’anno, ora si viene a sapere dalla stessa multiservizi che le emissioni dell’impianto sono complessivamente calate.

Sono dati che Hera ha fornito su richiesta dell’Amministrazione comunale e che sono stati presentati in Quarta Comissione Consiliare nel corso di un’informativa posta dall’assessore all’Ambiente Alessandro Balboni.

I dati riportati all’interno del documento sono ufficiali, raccolti attraverso dei sistemi di ‘monitoraggio in continuo’ e analisi con frequenza mensile, come previsto dalle procedure approvate nell’ambito della Conferenza dei Servizi tenutasi per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto.

Il report fornito da Hera è finalizzato alla valutazione delle emissioni dell’impianto di termovalorizzazione a seguito dell’aumento delle tonnellate trattate. Dalle rilevazioni svolte su differenti parametri, sia a ciclo continuo che integrando rilevazioni mensili, risulta che le emissioni sono complessivamente calate, a fronte dell’attività a pieno regime dell’impianto. Infatti, all’interno del documento, sono stati confrontati gli andamenti delle emissioni tra gli anni precedenti rispetto a quanto emesso con il nuovo assetto. A quanto pare, dunque, i presupposti che avevano portato Hera a richiedere l’aumento vengono confermati dai dati: un impianto a pieno regime produce meno materiale di scarto rispetto a un impianto sottodimensionato nell’attività.

Le attività di termovalorizzazione sono divise su due linee. Nella prima si riscontra un miglioramento di 11 parametri ambientali su 15, e nella seconda di 10 su 15. In particolare, sono migliorate le emissioni di polveri, ammoniaca, ossidi di azoto, acido fluoridrico, carbonio organico totale, ossido di carbonio, anidride carbonica, mercurio, cadmio e Pcb (policlorobifenili), metalli e diossine. I restanti parametri sono rimasti costanti o in lieve aumento.

“In un’ottica di coinvolgimento e di partecipazione – afferma l’assessore Alessandro Balboni – abbiamo presentato ai consiglieri comunali i dati ufficiali che abbiamo richiesto a Hera consegnando loro il report integrale che ci è stato consegnato. L’evidenza del complessivo miglioramento delle emissioni rende necessaria una riflessione che incentivi un dialogo costante con Hera, in modo da mantenere da un lato la massima condivisione e trasparenza dei dati e dall’altro un impegno costante per il mantenimento di questo andamento positivo, nell’ottica del continuo miglioramento del processo. Il nostro impegno deve essere teso a rendere la qualità dell’aria a Ferrara sempre migliore”.

È importante ricordare che i dati delle emissioni del termovalorizzatore di via Diana sono tutti ampiamente al di sotto dei limiti autorizzati, ben più stringenti rispetto a quanto prescritto dalla normativa nazionale.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com