Cronaca
26 Giugno 2022
Esposto per la morte del 21enne Leonardo Riberti, che ha perso tragicamente la vita durante un ricovero al Maggiore di Bologna

Si lancia da una finestra dell’ospedale e muore, il padre denuncia

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Trovato senza vita nel Mezzano. Inquirenti al lavoro per identificare l’anziano

Esclusa l'azione di terzi nel decesso. Molto probabile che a ucciderlo possa essere stato un malore indirettamente collegato a qualche patologia che l'ha portato a uscire di casa e a vagare nei campi al buio e al gelo. Esclusa l'azione di terzi nel decesso. Molto probabile che a ucciderlo possa essere stato un malore indirettamente collegato a qualche patologia che l'ha portato a uscire di casa e a vagare nei campi al buio e al gelo

Fugge all’alt della Polizia Locale. Denunciato dopo l’inseguimento in città

Ha infranto il codice della strada sotto gli occhi di una pattuglia della Polizia Locale, così invece che fermarsi all'alt ha scelto di accelerare e ingaggiare un inseguimento ad alta velocità, terminato dopo diversi chilometri con una denuncia e la revoca della patente di guida ad un 29enne di origini tunisine

Tir si ribalta in A1. Muore il 59enne ferrarese Santo Cocomero

Incidente mortale nella tarda serata di venerdì 16 gennaio a Casalecchio di Reno, lungo l'autostrada A1, dove - intorno alle 22.45 - un camionista ferrarese di 59 anni è morto dopo aver perso autonomamente il controllo del proprio mezzo pesante

Si sarebbe gettato da una finestra dell’ospedale Maggiore di Bologna, nelle prime ore del mattino di martedì scorso, Leonardo Riberti, 21enne di Ferrara, deceduto a seguito della caduta. Ma sulla sua morte il padre, Davide Riberti, avvocato civilista, chiede che venga fatta piena luce.

Il genitore ha infatti presentato alla procura di Bologna un esposto ipotizzando i reati di omicidio colposo e abbandono d’incapace. Il giovane 21enne, infatti, era stato ricoverato il venerdì precedente in psichiatria all’ospedale di Cona, perché aveva delle allucinazioni. Il ragazzo, secondo quanto emerge, aveva da tempo problemi psichiatrici, acuitisi nel corso del lockdown.

Il lunedì, mentre stava passando il tempo con un gioco da tavolo, ha ingoiato una pedina che si è incastrata nell’esofago. Per disostruirlo si è reso necessario il trasporto al Maggiore di Bologna, dove Riberti è stato operato.

Alle otto del mattino di martedì, il padre riceve però una telefonata dal nosocomio felsineo, che gli annunciava la tragica fine di suo figlio, avvenuta verso le 4,30 del mattino, dopo un primo tentativo di fuga, che sarebbe avvenuto qualche ora prima.

Ora l’uomo vuole capire come siano andati realmente i fatti, perché suo figlio non abbia ricevuto a Bologna il supporto psichiatrico necessario e se vi sia stato un corretto passaggi di consegne tra il Sant’Anna e il maggiore sulla tipologia di paziente e sulle attenzioni e cure da prestargli.

La direzione dell’Azienda Usl di Bologna ha annunciato di aver “avviato i doverosi accertamenti messi in campo per gli eventi sentinella”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com