Dom 8 Mag 2022 - 131 visite
Stampa

Comunità educanti per prevenire e affrontare il disagio giovanile

Le senatrici Vanna Iori e Paola Boldrini hanno presentato al Rivana Garden il ddl

“Negli ultimi due anni l’idea suicidaria è passata dal 20 al 60 per cento tra i giovani tra i 14 e i 19 anni. I ragazzi hanno difficoltà a dare un nome ai sentimenti che provano, dalla rabbia alla frustrazione. Al loro disagio relazionale si aggiunge la povertà economica delle famiglie, in aumento. Ecco perché la scuola non deve occuparsi solo di conoscenza ma anche di intelligenza emotiva”.

Così Vanna Iori, senatrice reggiana Pd, che ha presentato venerdì, alla Rivana Garden, in una sala gremita, il ddl a sua firma che istituisce un fondo per sostenere le Comunità Educanti, che di fatto propongono la condivisione di esperienze e progetti per rafforzare l’alleanza educativa tra la scuola – che dovrebbe dotarsi per questo di figure come educatore, pedagogista, psicologo – e le realtà territoriali, compresi gli enti locali.

Un Ddl sottoscritto dalla collega Paola Boldrini, che ha fortemente voluto l’iniziativa e nell’introdurre Iori, ha rimarcato come vicepresidente della Commissione Sanità, “quanto oggi sia prioritario dare risposte agli adolescenti in maniera preventiva. Sempre più spesso e sempre di più in giovane età, sono alle prese con problemi di disturbi alimentari, alcool, isolamento inteso come rifiuto del mondo esterno”.

Boldrini ha scandito l’importanza, in questo percorso, del rafforzamento delle infrastrutture digitali, “una criticità emersa durante l’utilizzo della didattica a distanza”. L’auspicio di Iori e Boldrini “è un’approvazione veloce del ddl – la chiosa di Iori – anche in virtù della sottoscrizione del testo da parte di tutti i gruppi parlamentari”.

L’evento è stato introdotto da Nicola Minarelli, segretario provinciale Pd, che ha insistito sull’importanza del confronto sulle tematiche educative.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa