Il Nucleo Anti Paranza
Ci siete cascati tutti. Ma proprio tutti. Da 24 ore consecutive il dibattito, anche oltre la scala locale, è centralizzato sulla 'notizia' lanciata da Alan Fabbri
Ci siete cascati tutti. Ma proprio tutti. Da 24 ore consecutive il dibattito, anche oltre la scala locale, è centralizzato sulla 'notizia' lanciata da Alan Fabbri
Un question time con cui chiedere al sindaco Fabbri il quadro dei rapporti economici e amministrativi tra il Comune e il soggetto gestore della pista XBikes di via Cesare Diana, finita ieri (giovedì 22 ottobre) sotto sequestro preventivo dopo la vasta operazione dei carabinieri, dietro il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Roma
Fratelli d'Italia darà battaglia, "senza indietreggiare di un millimetro", rispetto alla scelta della Regione Emilia Romagna di rimuove la cosiddetta "storicità della residenza" come criterio premiale nelle graduatorie
Droghetti incontra il comitato promotore dell'esposto contro la cementificazione: "Servono trasparenza e soluzioni adeguate". I frequentatori chiedono il ripristino del campo
Il deputato e responsabile dell'Emilia Romagna con Futuro Nazionale pone delle domande alla Regione e attacca: "Penalizza gli italiani"
Caro direttore,
Sul Suo quotidiano, il PD critica la Finanziaria dicendo una serie di inesattezze che tendono a fuorviare il giudizio dei lettori.
Ad esempio, il Pd ripropone ancora una volta il falso slogan dei tagli alla Sanità, quando i numeri ci dicono che con questa legge di Bilancio si è raggiunto il record storico di sempre, pari a 143 Miliardi. E si è prevista anche l’assunzione di mille medici e sei mila infermieri in deroga, proprio per combattere la piaga delle liste d’attesa. Nel corso di questa legislatura alla fine saranno stati spesi per la Sanità 30 MLD in più rispetto a quella precedente. Quando governava il PD ( 2013/2018) alla Sanità sono stati invece tagliati, in termini reali non in base al PIL, quasi 38 MLD. Non ricordo una sola parola di protesta da parte della segreteria PD di Ferrara.
Quanto ad Opzione Donna, il PD “dimentica” che questo strumento per ottenere la pensione anticipata ( mai reso strutturale, nemmeno quando la sinistra poteva farlo, volendo) è molto penalizzante per chi ne usufruisce perchè il calcolo della pensione si basa esclusivamente su base contributiva, il che significa pensioni molto basse. Infatti, il numero delle donne che ne hanno usufruito si è via via drasticamente ridotto negli anni. Si pensi che nel 2024 sono state appena 3.500 ( tremilacinquecento!) e che dai dati provvisori sembra che nel 2025 risulteranno ancora di meno. In ogni caso, va detto che chiunque abbia maturato i requisiti entro il 31.12.24 potrà ancora usufruirne fino a tutto il 2026, in modo da salvaguardare i diritti quesiti. L’intenzione del governo è di lavorare ad una semplificazione degli strumenti di flessibilità in uscita che non penalizzi eccessivamente la pensione delle categorie più deboli, come appunto avveniva con Opzione Donna.
Nel 2026 l’Italia, grazie alla gestione oculata dei conti pubblici di questo governo, potrà uscire dalla procedura di infrazione UE per deficit eccessivo ereditata dal passato, il che vuol dire maggiori possibilità di spesa, oltre che 5 MLD di penalizzazioni UE scongiurati. Se poi consideriamo anche gli 8 MLD di interessi sul debito pubblico risparmiati solo nel corso dell’anno prossimo grazie al forte calo dello spread, si comprende che, nonostante il peso gravoso che anche nel 2026 comporterà il superbonus ( ricordo che quest’anno è stato di 40 MLD, a fronte di una Finanziaria da 22 MLD ), possiamo essere fiduciosi che si potrà intervenire più efficacemente proprio sulla spesa sociale, sulla previdenza e sui giovani. Capisco che a chi tifa perché le cose vadano male possa dar fastidio, ma sono sicuro che gli italiani apprezzino.
Sen. Alberto Balboni (Fratelli d’Italia)
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