
Luca Bergonzi con Mauro Malaguti
Comacchio. Il sindaco leghista Pierluigi Negri ha revocato le deleghe all’assessore di Fratelli d’Italia Luca Bergonzi. A Comacchio si è consumato lo strappo in giunta tra primo cittadino e coordinatore comunale del partito della Meloni.
Da una settimana la spada di Damocle della defenestrazione dalla giunta pendeva sulle spalle dell’assessore al commercio e alle attività produttive, inviso a vicesindaco e buona parte dei consiglieri del Carroccio.
Inutile a questo l’ultimatum lanciato proprio ieri (venerdì 4 marzo) dal coordinatore provinciale di FdI Mauro Malaguti che chiedeva a Negri(ex Fdi) di smentire le “illazioni giornalistiche, fomentate da malintenzionati, o indiscrezioni sulla reale volontà del sindaco di compiere tale atto”.
“In un contesto storico-politico come quello che stiamo attraversando, con una guerra alle porte d’Europa, migliaia di profughi in transito e combattenti che stanno morendo ogni giorno per la propria libertà – ragionava Malaguti -, con bollette dell’energia che stanno lievitando come mai successo prima, 300mila partite iva che l’anno scorso hanno chiuso nel nostro paese e un numero sempre maggiore di famiglie italiane che non riesce ad arrivare a fine mese, oltre alla crisi del turismo balneare e al rischio di messa all’asta degli stabilimenti, il partito di Giorgia Meloni, ad ogni livello istituzionale, non ha alcun interesse nel spendere energie dei propri quadri dirigenti in inconcepibili, quanto ingiustificabili, diatribe tra alleati”.
“Se il sindaco Pierluigi Negri ha davvero intenzione di revocare qualche assessore di Fratelli d’Italia – chiudeva il coordinatore – lo dica spiegandone i motivi, oppure, smentisca una volta per tutte tali illazioni che pregiudicano solamente il buon andamento dell’amministrazione”.
E invece le illazioni erano più che realistiche. Ora si apre una crisi all’interno della maggioranza lagunare che nell’immediato vedrà l’uscita dalla coalizione del consigliere meloniano Bruno Calderoni e, forse, qualche tensione tra alleati a livello provinciale.
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