Cronaca
30 Ottobre 2021
Le reazioni degli avvocati che assistono i protagonisti dell'indagine sui presunti illeciti della passata gestione di Ferrara Fiere

Tangenti in Fiera. Il legale di Parisini: “Respingiamo con forza le accuse”

di Daniele Oppo | 2 min

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Filippo Parisini

Filippo Parisini, respinge con forza le accuse formulate provvisoriamente a suo carico dalla Procura con l’avviso conclusione indagini”. Le parole sono dell’avvocato Claudio Maruzzi, difensore dell’ex presidente della Ferrara Fiere, indagato per reati gravi come la concussione e il peculato, che secondo il pm Ciro Alberto Savino avrebbe commesso durante la sua gestione.

“La storia personale dell’accusatore non può certamente accreditarlo come persona credibile”, afferma Maruzzi, riferendosi a Pietro Scavuzzo, anche lui indagato e che sarebbe stato costretto a pagare una tangente sia a Parisini che al suo predecessore Nicola Zanardi, per assicurarsi l’esclusiva degli allestimenti fieristici con la sua azienda, la Europa Stand Srl. “Pare a dir poco surreale anche solo pensare che il ‘grande accusatore’ Scavuzzo possa essere stato costretto a versare denaro al mio assistito per consentirgli di continuare ad operare quale allestitore all’interno della Fiera e contemporaneamente accordarsi con lo stesso Parisini per spartirsi gli incassi dei bar e dei parcheggi della Fiera – sostiene l’avvocato -. Confidiamo che, nel prosieguo della vicenda, la Procura stessa si convinca che l’ ‘allestimento’ della accuse della fonte Scavuzzo non potrà reggere”.

L’avvocato Marco Linguerri, che difende altri due big coinvolti nell’indagine, l’ex presidente Zanardi e la direttrice Giorgina Arlotti, afferma che “ad oggi abbiamo ricevuto solo la notifica dell’avviso di conclusione indagini. Ci riserviamo pertanto di esaminare gli atti che verranno messi in deposito e, con piena fiducia nell’operato della Procura, siamo certi di poter chiarire la nostra posizione”.

“Aspettiamo di poter accedere al fascicolo – commenta dal canto suo l’avvocato Simone Bianchi, che assiste Angelo Rollo della Webland 2000, indagato per peculato e contraffazione di pubblici sigilli – per capire la fondatezza di queste accuse. Il mio cliente è tranquillo e sicuro di poter dimostrare la sua estraneità alle contestazioni. All’esito dell’esame dei documenti, valuteremo se rendere interrogatorio per aiutare la Procura in una corretta ricostruzione della realtà fattuale”.

Nessuna dichiarazione viene rilasciata al momento dall’avvocato Elisabetta Marchetti, legale che assiste il grande accusatore Pietro Scavuzzo.

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