Attualità
5 Giugno 2021
Inaugurato il palazzo cinquecentesco di Bper dopo il restauro di IBF Emilia ed Edilferro

Palazzo Santo Stefano torna a splendere

di Redazione | 2 min

Leggi anche

di Lorenzo De Cinque

Palazzo Santo Stefano torna in auge con una nuova veste, più green, moderna ma sempre in simbiosi con il centro storico cittadino a cui appartiene.

Questo, infatti, è il primo intervento di ristrutturazione a Ferrara che – come spiegato da Fabio Bulgarelli di IBF Emilia, una delle due ditte, assieme a Edilferro, che si è occupata del restauro – “possiede una certificazione casa-clima, rilasciata da un ente a livello internazionale con sede a Bolzano che certifica la qualità abitativa, il benessere e il risparmio energetico dell’immobile”.

Se infatti si vanno a vedere le specificità del rinnovato palazzo storico, “i materiali usati – spiega Bulgarelli – sono certificati al fine di garantire un ambiente green ma con un’elevata qualità abitativa”. Per quanto riguarda i consumi energetici, invece, “sono estremamente bassi, è presente la geotermia, non c’è il gas quindi tutto a induzione ed elettricità”.

Lo storico palazzo cinquecentesco di via Boccacanale di Santo Stefano attualmente presenta 9 unità immobiliari, di cui 7 residenze abitative e 2 uffici e “rientra in un progetto di restauro – continua Bulgarelli – iniziato prima con il multipiano, ora con Palazzo Santo Stefano lungo 2500 metri e prossimamente interesserà anche il terzo edificio di fianco, quindi altri 5000 metri di edificio, sempre di proprietà Bper”.

Il progetto di riqualificazione urbana iniziato nel 2017 e portato avanti in chiave sostenibile, avrà un seguito con il recupero del palazzo confinante che guarda su piazzetta Saint Etienne, dove una volta c’era la vecchia sede dell’Enel.

I lavori partiranno nei prossimi giorni per creare nuovi appartamenti, un residenziale e anche attività commerciali al piano terra, di fronte al mercato coperto.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com